Giro Donne 2022: impresa della Faulkner, Van Vleuten in difesa

Nella impegnativa nona tappa San Michele all’Adige-San Lorenzo Dorsino grande prestazione della statunitense Kristen Faulkner e corsa in difesa della Maglia Rosa Annemiek van Vleuten che domani potrebbe vincere il suo terzo Giro in carriera.

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Il podio della tappa numero 9 del Giro Donne 2022: da sinistra, Marta Cavalli, Kristen Faulkner e Elisa Longo Borghini

Una tappa di 112,5 km con un dislivello di 3.346 metri non si vede molto spesso in una gara femminile e il risultato di una frazione come la San Michele all’Adige-San Lorenzo Dorsino, al termine di una tre giorni dedicata alle scalatrici, non poteva che essere una tappa segnata dalla fatica.

Oggi, nelle Valli Giudicarie, Annemiek van Vleuten ha messo il sigillo sul suo terzo Giro d’Italia con una corsa in difesa. La tappa è andata a Kristen Faulkner, una delle rivelazioni del Giro d’Italia, prima nel prologo e nella tappa regina della corsa (nella quale è passata in testa su tutti i Gpm).

Marta Cavalli ha imposto il suo ritmo sul Passo Daone, ha provato ad allungare nella successiva discesa riuscendo a staccare l’olandese e, dopo essere stata ripresa, si è andata a prendere il secondo posto di giornata con un’azione che sembra essere l’annuncio di maglie rosa prossime venture.

La corsa partiva dalla Valle dell’Adige con un gruppo agguerrito sin dai primi chilometri. Sul Gpm verso i 1.033 metri di Fai della Paganella il guanto di sfida veniva lanciato da Gaia Realini e dall’inesauribile Kristen Faulkner. La scalatrice della Isolmant-Premac-Vittoria e la statunitense della Team BikeExchange-Jayco riuscivano ad accumulare un buon vantaggio nei confronti del gruppo, dal quale uscivano al contrattacco Brodie Chapman, Anouska Koster, Lucinda Brand ed Erica Magnaldi. All’attacco del Passo Duron le due battistrada potevano amministrare un vantaggio superiore ai 3’ sul gruppo della maglia rosa.

In cima alla salita del Duron, Faulkner andava a prendersi i punti necessari a superare virtualmente Elise Chabbey nella classifica della maglia verde. A 32 km dal traguardo, prima dell’attacco del Passo Daone, Realini e Faulkner mantenevano un vantaggio di 1’57” sulle inseguitrici e di 3’54” sul gruppo della maglia rosa.

Sul Daone era Marta Cavalli a mettere pressione a van Vleuten. Inizialmente solo Garcia resisteva al forcing della cremonese, ma a metà salita si rinnovava il duello di ieri pomeriggio. Chapman, ripresa dalle duellanti, supportava Cavalli per pochi metri, per poi staccarsi sotto la scalata en danseuse della leader della FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope.

Faulkner passava in testa anche sul Passo Daone, con un vantaggio di una ventina di secondi su Realini e due minuti su Van Vleuten e Cavalli. All’inizio della discesa Cavalli attaccava e van Vleuten, psicologicamente fragilizzata dalla caduta di ieri, preferiva procedere con cautela. Alla fine della discesa Longo Borghini raggiungeva van Vleuten e Cavalli si rialzava facendosi riprendere dalle due inseguitrici. Il gruppo delle migliori riassorbiva Realini.

Faulkner continuava con un buon passo nel tratto di falsopiano favorevole alle sue caratteristiche di passista. Dopo la vittoria nel prologo di Cagliari, arrivava il successo nella tappa regina di San Lorenzo Dorsino, arricchito dalla maglia verde di miglior scalatrice.

Cavalli dava un ultimo strappo e questa volta Van Vleuten allentava la presa lasciando all’avversaria una manciata di secondi; l’italiana arrivava a 59” dalla vincitrice, Longo Borghini tagliava il traguardo a 1’14” insieme a Van Vleuten, a 1’44” si piazzava Realini, anche lei autrice di una tappa all’insegna del coraggio.

La classifica - che verrà verosimilmente confermata nella tappa di chiusura di domani - vede Van Vleuten (Maglia Rosa per la classifica generale a tempi e Maglia Ciclamino per la classifica generale a punti) precedere di 1’52” Cavalli, di 6’10” Garcia, di 6’59” Longo Borghini e di 11’26” Fisher Black.

Le altre maglie da classifica: Niamh Fisher-Black in Maglia Bianca (classifica generale a tempi giovani), Marta Cavalli in Maglia Azzurra (migliore italiana in classifica generale a tempi) e Maglia Verde (classifica generale dei gran premi della montagna) per la sorprendente Kristen Faulkner.

Kristen Faulkner, fino ad alcuni anni fa impegnata nel canottaggio, ha compiuto l’impresa più bella della corsa: “L’anno scorso ero sempre in fondo, quest’anno per me è un Giro Donne molto speciale. Volevo dare il massimo non solo per la gloria personale ma soprattutto per la squadra che fa un lavoro eccezionale. Dopo la fuga di ieri volevo continuare, mi sentivo in forma e sono riuscita a mantenere la distanza dalle avversarie e dare lo spettacolo migliore. Per domani difficile chiedere di più, proverò a dare una mano alle compagne di squadra adatte alle vittorie in volata”.

Domani, domenica 10 luglio, gran finale del Giro Donne in Veneto con i 90,5 km della Abano Terme-Padova

. La decima tappa parte così ad Abano Terme alle 11:50 a quota 14 metri e, attraversando i Colli Euganei, giunge a Padova, dove verrà vestita di rosa la vincitrice di questa edizione.

Il video della Tappa 9 San Michele all’Adige-San Lorenzo Dorsino

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