Riparte il Giro d'Italia Donne. 10 tappe dal 2 luglio

Il nuovo Giro d'Italia Donne è al via. In gara 144 atlete di tutto il mondo impegnate in 10 tappe e oltre mille chilometri.

Prenderà il via da Fossano venerdì 2 luglio la 32° edizione del Giro d'Italia Donne, la più prestigiosa competizione nel panorama del ciclismo femminile che, fino a domenica 11 luglio, porterà in gara, per 10 tappe, 144 atlete di 24 squadre internzioanli, fra cui le 9 squadre dell'UCI Women's World Team. Il percorso dal grande valore tecnico, storico e naturalistico attraverserà Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, per oltre 1.000 Km. Organizzato per la prima volta da PMG Sport/Starlight, il Giro d'Italia Donne si presenta quest'anno rinnovato nel nome, per riportare al centro il valore della donna nello sport, e negli standard organizzativi, adeguati alla massima serie del ciclismo sia in termini di servizi che di logistica, il tutto per offrire un grande spettacolo sportivo a chi potrà seguirlo dal vivo e ai milioni di spettatori che seguiranno la gara in 150 Paesi nel mondo. Quest'anno per la prima volta nella storia della competizione saranno trasmettessi live, intorno alle ore 15, gli ultimi chilometri di ogni tappa e l'arrivo sulle piattaforme streaming e i canali social di PMG Sport.

"Il nostro obiettivo da organizzatori, condiviso con FCI e UCI, è dare il massimo risalto a questo grande evento sportivo con tutti i mezzi a nostra disposizione - dichiara Roberto Ruini, fondatore di PMG Sport e Direttore Generale del Giro d'Italia Donne - Lo meritano il valore e la bellezza di questa gara, un patrimonio indiscusso che merita la giusta attenzione e una cura particolare, così come lo merita il suo pubblico. Noi con PMG sport seguiamo e promuoviamo la gara dal 2017 producendo e distribuendo in tutto il mondo il suo racconto per immagini. Una lunga vicinanza e una solida competenza che ci ha portato ad accogliere quest'anno la sfida di assumerne anche l'organizzazione. Un progetto di 3 anni - continua Ruini - che ha preso il via ufficiale solo a febbraio e che con passione e impegno stiamo costruendo giorno dopo giorno affiancati per la parte tecnica da Giuseppe Rivolta, storico patron del Giro, oggi nostro Direttore Generale di corsa". Inaugura la competizione una serrata cronosquadre da Fossano a Cuneo per poi nella seconda tappa inerpicarsi con un dislivello di oltre 1.000 metri da Boves alla stazione sciistica di Prato Nevoso a quota 1.607 nel Piemonte Orientale. Il giorno successivo è il turno di un percorso di 135 km lungo le colline dalla tradizione vitivinicola, da Casale Monferrato fino a Ovada, per poi lasciare il Piemonte il 5 luglio con un'impegnativa crono individuale che da Fondovalle di Formazza sale fino a quota 1.714 metri alla Cascata del Toce, massima quota di questa edizione.

Tre le tappe lombarde: si parte con una passerella nel centro di Milano, per poi attraversare per 120 km la Martesana e la bassa Brianza fino a Carugate; la sfida successiva si sviluppa lungo tutto il Lago di Como per una lunghezza record di 155 km con Colico come punto di partenza e arrivo; terminerà l'8 luglio con un percorso di 110 km in provincia di Brescia, da Soprazzocco di Gavardo a Puegnago del Garda. L'ottava tappa è l'unica che attraversa due Regioni, 130 km da San Vendemiano in Veneto a Mortegliano in Friuli Venezia Giulia, dove si terranno le ultime due gare: una di 120 km da Feletto Umberto al Monte Matajur, col maggior dislivello di quest'anno tra partenza e arrivo, 1.124 m, e il gran finale di 113 km da Capriva del Friuli a Cormòns, toccando anche Gorizia.

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