Gloria e tragedie del ciclismo nel nuovo libro di Beppe Conti

Come tutte le grandi epopee, e forse ancora di più, il ciclismo conserva nella sua storia epiche imprese e indimenticabili drammi umani. Il grande giornalista Beppe Conti ne ripercorre le tracce, seguendo il filo di queste storie tragiche che è giusto ricordare.

Le imprese e i drammi del ciclismo. Sono i due grandi temi al centro dell'ultimo libro del giornalista sportivo Beppe Conti, appena pubblicato nella collana Grande Sport della casa editrice Diarkos. L'autore ha vissuto in prima linea come inviato di Tuttosport le epiche sfide del ciclismo fin dagli anni Settanta, dai duelli tra Moser e Saronni fino ad oggi, che è opinionista televisivo di Rai Sport e nei suoi libri unisce ricordi vissuti in presa diretta ad approfondimenti in grado di svelare aneddoti e retroscena sconosciuti. Di lui avevamo già letto, con il gusto di essere trasportati dietro le quinte di un ciclismo (e di un grande giornalismo) d'altri tempi, il libro "Ciclismo. Storie Segrete". Ora questa nuova pubblicazione punta ad indagare anche quei lati oscuri del ciclismo, drammi che hanno lasciato un'impronta indelebile in tutti gli appassionati: come la morte in bicicletta di Giulio Bartali e Serse Coppi, fratelli dei due grandi campioni, in una coincidenza da brividi tanto improbabile quanto assurda; ancora la caduta di Roger Rivière in un burrone nel corso del Tour de France del 1960, che pose fine alla sua carriera; o la tragica morte di Thomas Simpson sul Mont Venoux sette anni dopo, a causa del caldo, della fatica e non solo; oppure ancora la tragedia dell'italiano Fabio Casartelli coinvolto in una caduta durante la discesa dal Portet d'Aspet: era il 1995 e il casco non ancora obbligatorio; fino alla morte misteriosa del ciclista spagnolo Luis Ocaña, molti anni dopo il suo ritiro dalle corse. Tante storie di uomini, prima ancora che di atleti, drammi che hanno lasciato la loro traccia nella memoria oscura di uno sport pieno di momenti esaltanti, di fatica e di gloria. Eventi che hanno lasciato una traccia nei luoghi, in una curva o in una discesa, che si caricano di un significato cupo che ogni volta ritorna al passaggio di nuovi corridori e di nuove storie. Pagine 224. Prezzo 16 euro.

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