In Trentino arriva la 14esima Marcialonga Craft

Il 29 maggio torna l'appuntamento con la granfondo Marcialonga Craft, corsa ciclistica trentina per veri scalatori

crediti foto: Marcialonga

Dopo due anni di stop forzato, la 14esima edizione della Marcialonga ‘Cycling’ Craft è finalmente sulla griglia di partenza: domenica 29 maggio, i ciclisti della spettacolare granfondo prenderanno d’assalto le strade delle Valli di Fiemme e Fassa. Il traguardo bisogna sudarselo fino alla fine, perché i quattro mitici passi dolomitici Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles non faranno sconti a nessuno.

Predazzo sarà l’headquarter dell’attesissima gara trentina, dove verrà allestito un Expo Village con numerosi stand. Una novità dell'ultimo momento è la variazione del percorso, a causa del referendum provinciale in programma proprio lo stesso giorno in Alto Adige. Gli organizzatori hanno dovuto compiere un gran lavoro per modificare il tracciato, in modo da evitare disagio nei centri abitati coinvolti dalla votazione.

La variazione è stata però studiata con scrupolo in modo da garantire ai ciclisti un percorso comunque spettacolare, impegnativo e di alto livello. Due le possibilità: la mediofondo di 55 km e 1681m/dsl, e la granfondo di 110 km e 3275m/dsl, con la novità del Passo di Pramadiccio (1443m) e del Passo Lavazé (1808m).

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L'antipasto del Giro d'Italia

Sabato 28 non mancherà neppure l’emozionante passaggio della carovana del Giro d’Italia, che andrà a colorare di rosa le due valli con ben tre famosi valichi, il Passo San Pellegrino (1918 metri, pendenze oltre il 15% dopo Falcade), seguito dal Passo Pordoi, cima Coppi del 2022 con i suoi 2239 metri, e infine dal Passo Fedaia (2057 metri), ai piedi della Regina delle Dolomiti: la Marmolada.

In piazza a Moena tutti potranno fare il tifo a bordo strada agli “eroi” del ciclismo, accompagnati da musica e animazione. A Predazzo, invece, sarà allestito un maxi-schermo dove si potranno seguire le avvincenti fasi di gara direttamente in piazza. Gli iscritti alla Marcialonga ‘Cycling’ Craft potranno noleggiare delle bici elettriche ad un prezzo convenzionato e godersi così il grande spettacolo direttamente sul percorso del Giro.

A pedalare inizieranno i bambini, sempre sabato 28 maggio, alle 15, con la Minicycling, gara promozionale di mtb dedicata ai ragazzi fino ai 12 anni; le iscrizioni si potranno effettuare dalle ore 13 direttamente in zona partenza.

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I protagonisti della Marcialonga Craft

Domenica 29 la partenza della Marcialonga ‘Cycling’ Craft sarà alle ore 8 per i concorrenti di entrambi i percorsi, l’impegnativa granfondo di 135 km e il mediofondo di 80 km.

Al via ci sarà il lombardo Michele Antonioli, ex pattinatore di short track e commentatore tecnico di Eurosport nei recenti Giochi Olimpici di Pechino.

Conoscono molto bene le erte salite della ‘Craft’ Fabio Cini, terzo nel 2016 e nel 2019 nel granfondo, e Davide Spiazzi, terzo nel mediofondo nel 2013. Il Trentino potrà contare su Patrick Facchini, ex ciclista professionista su strada e attuale corridore di montagna, e il recordman Alessandro Forni, che possiede il primato italiano di percorrenza in 24 ore (767 km a 31,9 km/h) e il record mondiale di dislivello in 24 ore (17.612m).

Se la gara maschile si prospetta davvero animata, anche in quella femminile si assisterà a delle belle sfide. Confronto apertissimo con Annalisa Prato e Luisa Isonni, rispettivamente vincitrici del “lungo” e del “corto” della Gran Fondo Internazionale La Gimondi 2022, quindi Jessica Leonardi prima alla Marcialonga Craft nel granfondo 2019 e nel mediofondo 2018, Cinzia Maraldi, prima alla Gran Fondo Leopardiana DIPA, e Sonia Passuti, vincitrice della Nove Colli 2021. Presente anche la fondista bellunese Chiara De Zolt Ponte, figlia d’arte di Roberto, più volte vincitore in campo internazionale.

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Il percorso nei dettagli

L’headquarter sarà a Predazzo, dove sono confermati partenza e arrivo dei due percorsi che ora misureranno 55 km con 1681 metri di dislivello per il mediofondo e 110 km con 3275 m/dsl per il granfondo. Una volta partiti da Predazzo, i ‘devoti’ della bicicletta attraverseranno i centri abitati di Ziano, Panchià, Tesero, cuori pulsanti della Val di Fiemme, per poi proseguire verso Propian e Stava che saranno il trampolino di lancio verso la scalata dei primi due valichi: Passo di Pramadiccio (1443m) e Passo Lavazé (1808m). A livello tecnico la salita da Tesero a Passo Lavazé ha una lunghezza di 10,5 km per un’ascesa totale di 807m, dove i primi km non presenteranno grosse difficoltà, mentre negli ultimi 3 km la strada, quasi priva di curve, si impennerà raggiungendo picchi del 14,8%.

Passo Lavazé non sarà del tutto sconosciuto agli affezionati di Marcialonga, già in passato l’ascesa veniva affrontata dal versante opposto. Con i suoi 1808m di altitudine offre una vista da togliere il fiato sugli imponenti gruppi montuosi dolomitici del Latemar e del Catinaccio. Una volta superato Passo Lavazé, una discesa di 7 km porterà i ciclisti in picchiata fino a Novale e da qui si svolterà a destra in direzione Obereggen, fino ad arrivare al Passo Pampeago (1983m), primo GPM di giornata. La salita di Pampeago, partendo dal bivio di Novale, si accorcerà a 8,4 km dei 14 km previsti, ma non per questo risulterà meno impegnativa viste le pendenze che oscillano tra l’8 e il 14,6%. L’Alpe di Pampeago è stata per cinque volte teatro d'arrivo del Giro d'Italia, le tappe più decisive sono avvenute su queste salite e gli appassionati delle due ruote ricorderanno le imprese memorabili del “pirata” Marco Pantani.

Dopo una lunga discesa si raggiungeranno gli abitati di Stava, passando attraverso Tesero, Ziano e Panchià fino a raggiungere Predazzo, dove gli atleti dovranno scegliere al bivio se tagliare il traguardo del mediofondo oppure proseguire la cavalcata per la granfondo in direzione Val di Fassa. I granfondisti passeranno nell’abitato di Moena, dove parte la famosa Marcialonga invernale, per proseguire verso il Passo San Pellegrino, una salita di 12 km con una pendenza massima del 14%, dove gli atleti andranno ad affrontare il secondo GPM di giornata. La fatica successiva sarà sull’ultimo passo, il Valles, lungo 7 km con pendenze costanti fino a raggiungere il 16%. Arrivati in cima al Passo Valles, valico alpino delle Dolomiti situato a quota 2.032 m s.l.m. al confine fra Veneto e Trentino, i ciclisti si fionderanno in discesa per gli ultimi 23 km, una discesa veloce e tecnica, attorniati dagli abeti e dai boschi di Paneveggio, fino ad arrivare al traguardo di Predazzo concludendo i 110 km.

crediti foto: Marcialonga

Iscrizioni e prezzi

Fino al 22 maggio la quota d’iscrizione è fissata a 43 euro, poi salirà a 48 euro fino al 27 maggio. Ultima chiamata sabato 28, giorno di chiusura delle iscrizioni, per aggiudicarsi le ultimissime postazioni in griglia a 53 euro. Per i granfondisti è previsto l’apprezzato servizio di trasporto borse al punto di ristoro tra Predazzo e Moena.

Confermato l’immancabile pasta party allo Sporting Center di Predazzo, dove poi seguirà alle ore 14 la cerimonia di premiazione (accesso con mascherina FFP2). Il comitato organizzatore Marcialonga è pronto a dare il via ad un vero e proprio festival per scalatori e i numeri, oltre 2000 iscritti, lo confermano.

Info: www.marcialonga.it

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