Una jersey da ciclismo per salvare il leopardo africano

E' un'iniziativa dell'azienda italiana di abbigliamento ciclistico Q36.5, per aiutare a preservare una specie a rischio come quella del leopardo africano, con una maglietta dal design dedicato.

Le due versioni, da uomo e da donna, della nuova maglia dedicata al leopardo (Foto Q36.5)

Una maglietta da ciclismo per aiutare il leopardo africano. E' l'iniziativa lanciata dall'azienda di abbigliamento Q36.5, in collaborazione con l'African Wildlife Foundation (AWF), un'associazione che da anni si occupa di preservare la fauna selvatica in Africa. Il progetto si chiama "Together We Ride, Together We Care" e consiste nella realizzazione di una maglietta speciale, dal design unico che riprende i temi e i colori dell'habitat del leopardo, fatto di rocce e vegetazione rigogliosa. Per ogni capo venduto, l'azienda donerà 50 euro al progetto, per aiutare a preservare questo animale bellissimo. Ma cosa accomuna i ciclisti a questi maestosi felini? Di certo, per chi ama le salite, la voglia di arrampicarsi. Anche loro infatti sono grandi scalatori, ed è questo il legame che Q36.5, azienda italiana altoatesina ai piedi delle dolomiti, ha voluto valorizzare. Q36.5 produce i suoi capi totalmente in Italia, a massimo 350 km dalla sua cede centrale. Il nome del marchio dervia da Q di Quarere, "ricercare" in latino; e 36.5, la temperatura ideale per un corpo umano in salute.

Le magliette, realizzate sia nella versione femminile che maschile, sono composte per il 70% da tessuti in fibra di polestere riciclata. Il capo combina tessuti diversi a seconda dei punti del corpo, per ottenere massima leggerezza, traspirabilità e aerodinamica in base agli studi di mappatura del corpo. La versione da uomo è basata sulla jersey R2, mentre la versione da donna è basata sulla jersey G1. La prima pesa 110 gr, mentre la seconda 112 gr. Il costo è per entrambi i modelli di 129 euro.

1/3
© RIPRODUZIONE RISERVATA