La Liguria istituisce la figura dell’istruttore cicloturistico e di ciclismo fuori strada

Per ricoprire il ruolo serviranno maggiore età, diploma di scuola secondaria di secondo grado e un certificato medico sportivo

Una nuova figura professionale riconosciuta si aggiunge al repertorio regionale ligure: è quella dell'istruttore cicloturistico e di ciclismo fuori strada in mountain bike.

Lo ha deciso la Giunta regionale con una delibera, che approva anche lo formativo quale riferimento per l'organizzazione uniforme della formazione su tutto il territorio regionale, di fatto sancendo una serie di regole base che permetteranno a chiunque in possesso dei requisiti di figurare ufficialmente nel ruolo previo il conseguimento del titolo di “accompagnatore di cicloturismo” al termine di un percorso formativo apposito al quale si potrà accedere solo se maggiorenni, in possesso di certificato medico sportivo e di diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Per la nuova figura professionale sarà quindi creato un apposito elenco regionale consultabile che costituirà la base informativa per i turisti che si apprestano a visitare la Liguria in bicicletta, ai quali sarà garantita quindi una migliore qualità e professionalità per quel che riguarda l’accoglienza sul territorio, tenendo presenti anche i cambiamenti subito dal settore turistico-sportivo negli ultimi anni.

Ogni istruttore dovrà essere in possesso di competenze di base del primo soccorso, sicurezza e conduzione di gruppi in ambiente naturale; dovrà fornire generiche informazioni sulla storia, sulla cultura, sull'ambiente e sugli aspetti pratici dell'accompagnamento in bicicletta.

"Questa delibera - dichiara l'assessore alla Formazione Ilaria Cavo - risponde alle sollecitazioni arrivate da associazioni di categoria, da utenti e da molti Comuni per definire una nuova figura professionale di ampio respiro con competenze trasversali in grado di accompagnare le persone in itinerari, gite o escursioni in bici da corsa, E-Bike e/o mountain bike. Avere inserito questa figura nel repertorio delle professioni con tutto il lavoro tecnico istruttorio permetterà da oggi in poi agli enti di formazione, accreditati dal sistema regionale, di emanare corsi che rispettino gli standard formativi che sono stati prescritti con questa delibera, ma anche di presentare future progettualità legate a queste figure nella programmazione del Fondo Sociale Europeo".

"Il provvedimento - conclude Cavo - da una parte consentirà chi frequenta i corsi di avere una qualifica professionale che significa possibilità di occupazione vista l'esigenza ravvisata dai settori del turismo e dello sport, dall'altra consentirà i fruitori di ricevere una certificazione di qualità del servizio turistico proposto".

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