Mark Cavendish vince in volata la terza tappa, Van der Poel resta in maglia rosa

Il britannico Cavendish trionfa dopo una volata sul rettilineo finale. Secondi Démare e Gaviria. Girmay quarto. Van der Poel rimane in maglia rosa.

Il ciclista originario dell'Isola di Mann, Mark Cavendish, ha vinto la terza tappa del Giro (foto LaPresse)

Come da copione. Doveva essere una tappa da volata di gruppo, e lo è stata. La spunta negli ultimi metri Mark Cavendish, che riesce a stare davanti a Arnaud Démare e Fernando Gaviria nel lungo rettilineo del traguardo, anche grazie a un gran lavoro della sua squadra. Trionfa dopo 201 km percorsi in 4h56’39’’, alla media di 40.654, con un sorriso a trentadue denti che dice tutto: "Sono molto felice, è bello vincere. - ha commentato a caldo il quasi 37enne britannico del Quick-Step Alpha Vinyl Team - Volevo fare bene in questa prima volata del Giro. Metà del team è costruita per le tappe di montagna, l'altra metà per gli sprint. I miei compagni di squadra hanno fatto un gran lavoro e io l'ho finalizzato. Sono partito lungo ai 300 metri e tutto è filato liscio."

In maglia rosa si conferma Mathieu Van der Poel, che subito dopo l'arrivo ha dichiarato: "Abbiamo fatto un ottimo lavoro come squadra pilotando al meglio Mareczko. Purtroppo ha perso la ruota di un nostro compagno in una rotonda ed rimasto bloccato da altri corridori. Avrà altre possibilità nei prossimi giorni. Questi giorni in Ungheria sono stati fantastici e adesso sono felice di portare la Maglia Rosa in Italia".

Infatti ora, finite le tre tappe ungheresi, il Giro torna in Italia. Domani si riposa, poi martedì toccherà alla tappa etnea in Sicilia.

La volata finale che ha portato alla vittoria di Balatonfüred Mark Cavendish (foto LaPresse)

Riassunto della tappa

Il tempo di partire e inizia la fuga di giornata: ad andare avanti sono ancora Filippo Tagliani e Mattia Bais, come nella prima tappa, ma ai due si aggiunge anche Samuele Rivi. Tutte le squadre dei velocisti rimangono dietro, ma senza farsi distanziare oltre i 4 minuti. Quando mancano circa 40 km dalla fine, Rivi prova a cambiare passo, seguito da Bais. Ma il gruppo si fa sotto e neutralizza la fuga a 28 km dal traguardo. Sulla penisola di Tihany, Eenkhoorn scatta e si prende il Gran Premio della Montagna, per poi essere riacciuffato dal gruppo a meno 6 km. Ormai ci siamo, le squadre si mescolano e si rimescolano, preparandosi per la volata. All'ultimo km, la Quick Step si porta avanti con Ballerini e Morkov che preparano la strada per il "Cannonman". Cavendish non delude le aspettative e spara il colpo: parte presto ma riesce a resistere, evitando la rimonta di Gaviria e Démare. E' sua la vittoria e il sorriso più bello di tutti.

L'olandese Mathieu Van der Poel resta leader della classifica generale (foto LaPresse)

Risultati

RISULTATO DI TAPPA
1 - Mark Cavendish (Quick Step-Alpha Vynil Team) - 201 km in 4h56’39’’, alla media di 40.654 km/h
2 - Arnaud Demare (Groupama-FDJ) s.t.
3 - Fernando Gaviria Rendon (Uae Team Emirates) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix)
2 - Simon Yates (Team BikeExchange-Jayco) a 11"
3 - Tom Dumoulin (Jumbo-Visma) a 16"

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Rick Zabel (Israel-Premier Tech)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Matteo Sobrero (Team BikeExchange-Jayco)
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