La Milano che non ti aspetti è Gravel

MilanoGravel è un evento ciclistico non competitivo che porterà alla scoperta del paesaggio rurale lombardo, su sterratti inaspettati, seguendo le direttrici delle piccole rogge e dei Navigli, da quelli più famosi ai meno noti come lo Sforzesco e il Langosco, pedalando lungo il versante occidentale della valle del Ticino. Un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti del mondo gravel, organizzato da Tubolento SSD.

Si pedala lungo le strade secondarie e di campagna della lombardia rurale (foto MilanoGravel - Turbolenti)

Città monumentale e trafficata, centro finanziario disseminato di vie della moda, ma forse non tutti sanno che, partendo dal cuore di Milano, basta pochissimo per ritrovarsi circondati dalla campagna. Lo sanno bene i gravellisti più assidui, che prendono il largo lasciandosi i grattacieli alle spalle per seguire i canali e le strade sterrate, in un mondo di altri tempi fatto di cascine e campi coltivati. Ecco allora che due termini in apparenza ossimorici come Milano e Gravel, si uniscono in quella che non è una competizione ma una bella sfida ciclistica per scoprire un territorio sorprendente. Si chiama appunto Milano Gravel, un evento in programma domenica 24 ottobre che si snoda tra le province di Milano, Novara e Pavia e si declina su tre distanze differenti per ogni allenamento e ritmo di pedalata: 155 km, 100 km e 70 km.

Partenza dal cuore di Milano e tre i percorsi disponibili: 155, 100 e 70 km. 

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(foto MilanoGravel - Turbolenti)

Il percorso più lungo prevede circa il 65% di sterrato, per questo l'iniziativa - organizzata dalla Turbolento Thinkbike SSD - è rubricata come corsa gravel, ma si puù pedalare anche con bici da corsa purché opportunamente dotata di ruote adatte, con MTB o anche con e-bike: perché non c'è classifica, è una sfida con se stessi e un'occasione per stare in compagnia. Il percorso è affascinante, alla scoperta del paesaggio rurale lombardo che sta alle porte di Milano. Dai navigli più noti come il Pavese e il Naviglio Grande, a quelli meno conosciuti, come lo Sforzesco e il Langosco, seguendo la fitta rete di rogge minori, si andrà a esplorare il Bosco del Ticino, per poi attraversare Piazza Ducale di Vigevano, salire sul ponte di chiatte di Bereguardo e lasciarsi trasportare nel passato dell'Abbazia di Morimondo. Il tutto lungo le stette strade di campagna, polverose e così distanti dalla City, seppur così vicine. Il giro si affronta in totale autonomia, rispettando tanto le regole della strada quanto quelle del Parco del Ticino. Il percorso non è segnalato ma verrà fornita la traccia gps da poter seguire sul proprio navigatore. Chi ne fosse provvisto, può pedalare in gruppo o seguire i pacer Turbolenti. Tutte le info e l'iscrizione su Turbolento.net. Durante la giornata della Milano Gravel sarà anche possibile testare su un percorso di 45 km le bici Cinelli Nemo Tig Gravel e la Zydeco Electric Mud.

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