La Nazionale Crono si allena all’autodromo di Monza

Grazie a un accordo tra il Circuito brianteo e la FCI, Filippo Ganna e compagni potranno preparare gli appuntamenti più importanti sul mitico tracciato di F1

Da ora anche la nazionale italiana sfrutterà l'autodromo di Monza per allenarsi (foto Alex Galli)

Il direttore generale dell’Autodromo Nazionale Monza, Alessandra Zinno, e il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, hanno firmato un accordo grazie al quale il tempio della velocità brianzolo diventa Centro di Interesse Federale fino alla fine del 2025 per le sessioni di preparazione delle squadre azzurre e per i test legati allo sviluppo dei materiali.

La partnership è particolarmente importante per le rappresentative nazionali perché permette alle selezioni di prepararsi per gli Europei e i Mondiali, in programma rispettivamente tra l’11 e il 21 agosto a Monaco di Baviera e tra il 18 e il 25 settembre a Wollongong, in Australia. Sul mitico tracciato di Monza gli atleti azzurri potranno allenarsi in tranquillità e in totale sicurezza.

Ovviamente l’Autodromo resta l’icona delle competizioni motoristiche; la pista pertanto non è aperta agli atleti azzurri a loro piacimento, ma le sedute sono programmate principalmente nei mesi estivi e in compatibilità con le attività del Circuito già inserite a calendario.

Filippo Ganna durante la recente Tirreno-Adriatico (foto LaPresse / Rcs)

Un'offerta sempre più ampia

«Mentre stiamo ultimando il lancio della biglietteria del Formula 1 Gran Premio d’Italia 2022 per i nostri tifosi e appassionati, continuiamo a lavorare anche per differenziare l’offerta degli eventi e il pubblico che vuole vivere il Circuito», ha spiegato Alessandra Zinno, direttore generale di Autodromo Nazionale Monza.

«L’accordo con la Federazione Ciclistica Italiana alza lo sguardo dei nostri orizzonti, arricchendo il calendario stagionale con altre discipline sportive, oltre agli importanti fine settimana di motorsport. Poter contare su un partner istituzionale e prestigioso come Federazione Ciclistica Italiana ben dimostra il ruolo centrico che all’Autodromo viene riconosciuto nel mondo sportivo».

Un’opportunità importante

(foto Alex Galli)

Dal canto suo, Cordiano Dagnoni, presidente Federciclismo, ha sottolineato l’importanza della sicurezza, tema di stringente attualità per le dueruote: «Per noi è un’opportunità importante perché così i nostri atleti potranno allenarsi in un esercizio specifico come la cronometro, individuale o a squadre, in sicurezza. L’Autodromo è l’ambiente perfetto per svolgere simulazioni di corsa e test in condizioni che simulano quelle di gara. Cercheremo di sfruttare al meglio le giornate e gli slot di tempo che ci sono concessi anche ai fini della ricerca e sviluppo dei materiali in vista Parigi 2024».

Il presidente ha anche evidenziato un ulteriore vantaggio: «I nostri ragazzi e le ragazze delle Nazionali non sono abituati ad allenarsi con la bici da crono tutti assieme e quindi su questo Circuito si possono effettuare lavori di affiatamento e affinamento. Sono dettagli che possono risultare fondamentali».

(foto Alex Galli)

Spazio anche agli amatori

Se l’apertura della pista ai professionisti del pedale è una novità, la bicicletta comune, quella di tutti gli appassionati, ha già un buon feeling con l’impianto di Monza. Dopo due anni di chiusura per via delle restizioni da pandemia, tra aprile e giugno la pista torna ad accogliere - come già accadeva prima della pandemia - i ciclisti che vogliano allenarsi in ambiente sicuro e controllato. Di settimana in settimana il Circuito pubblicherà sul sito ufficiale www.monzanet.it il calendario delle serate disponibili. Essendo una possibilità lasciata alla facoltà del singolo, non è prevista alcuna forma di presidio o sorveglianza: la pista avrà apertura generalizzata a chiunque, che ne usufruirà in totale autogestione.

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