Niente auto blu, l'ambasciatrice vaticana si sposta in bicicletta

Chiara Porro, ambasciatrice australiana presso il Vaticano, ha deciso di rinunciare il più possibile all'auto blu diplomatica, per muoversi con la sua bicicletta tra un incontro e l'altro. Una scelta parte di un impegno più ampio sia della Santa Sede che del paese che rappresenta.

L'ambasciatrice mentre si sposta in bicicletta tra un impegno e l'altro in Vaticano (foto twitter Chiara Porro)

Una scena che non si vede tutti i giorni. Un diplomatico che invece dell'autoblu preferisce la bicicletta. Nel cuore di Roma, per giunta: in Vaticano. E' però questa la scelta, pratica e simbolica, dell'ambasciatrice australiana presso la Santa Sede, Chiara Porro. Trentasette anni, di origine italiana, studi in Inghilterra e nei Paesi Bassi, è stata la più giovane ambasciatrice ad entrare nel corpo diplomatico del Vaticano. E' forse anche per questo che sta cercando di portare una ventata di freschezza nell'ambito della mobilità sostenibile. "Sembra che non si veda spesso un ambasciatore pedalare tra le riunioni in Vaticano - è stata lei stessa a scrivere commentando la sua foto mentre pedala verso Santa Marta - stiamo rendendo più sostenibili i nostri trasporti, riducendo l'uso dei veicoli diplomatici dove possibile, al fine di proteggere il nostro pianeta", ha concluso. Fin dal suo insediamento nel 2020, l'ambasciatrice si è fatta portavoce dell'impegno dell'Australia in campo ambientale, sottolineando quanto la regione del Pacifico sia una "zona di frontiera" a livello climatico, con la popolazione interessata direttamente e in modo molto pesante dalla siccità, dagli incendi e in generale dalle conseguenze del cambiamento climatico. Quello ambientale è un tema caro anche a Papa Francesco, che nel 2014 ha pubblicato la prima enciclica verde, "Laudato sì", e proprio in questi giorni, con una dichiarazione congiunta insieme al Patriarca ecumenico e all'arcivecovo di Canterbury ha invitato i politici ad "ascoltare il grido della terra" in vista della conferenza delle Nazioni Unite COP26 sul cambiamento climatico. Il tweet dell'ambasciatrice Porro si aggiunge quindi a un impegno costante sul tema e ha ricevuto diversi commenti di apprezzamento e sostegno sui social. Qualcuno sogna di veder pedalare anche il Santo Padre, mentre l'ambasciatore bulgaro si congratula ricordando che anche lui si sposta in bicicletta. Infine, un altro commento le rammenta di non dimenticarsi il casco, perché anche se le distanze sono brevi e siamo in un luogo Santo, meglio essere comunque prudenti.

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