La nuova GiVi Bike arricchisce la gamma dei suoi prodotti per bici

La discesa nel campo del ciclismo di uno storico brand di accessori per moto era stata una grande notizia. Ora GiVi amplia la gamma di prodotti per rispondere alle esigenze di tutti i fruitori delle biciclette, da chi le usa per il communting ai viaggi brevi e lunghi.

Abbiamo avuto modo di provare le nuove borse GiVi lo scorso aprile sui terreni della Franciacorta 

Se vai in moto, difficilmente non sarai mai incappato in qualche borsa da viaggio GiVi, visto che quest’azienda le produce da oltre 40 anni. Ma in bici no, è roba fresca, è un nuovo ingresso nel mondo del cicloturismo, con il marchio GiVi Bike, e ciò fa capire quanto il ciclismo stia diventando importante, soprattutto in Italia. In autunno s’erano viste le borse da viaggio intese in senso classico (le laterali da appendere ai portapacchi anteriori e posteriori), e ne avevamo dato conto subito su Ciclismo.it.

Adesso tocca anche alle borse dedicate alla mobilità urbana (per intenderci: le laterali con cui andare in ufficio, portandoci pure il pc) e a quelle da bike packing, termine moderno che si riferisce ai bagagli fissati direttamente alla bicicletta, senza l’utilizzo di portapacchi. Ce le hanno fatte assaggiare lo scorso aprile in Franciacorta (BS), a pochi km dalla sede dell’azienda, su un percorsino per metà su strade sterrate in mezzo alle viti e per metà in un single-track ondulato nel bosco.

Una delle novità è rappresentata dalle nuove borse da bike packing, che si attaccano direttamente al telaio: è la linea Adventure (foto GiVi)

Iniziamo con la famiglia meno eccitante, ma tanto pratica: Urban, quella dei pendolari metropolitani a pedali, tutta nera ed elegante. Ci sono tre coppie di borse laterali (da 20, 26 e 34 litri totali) che costano tra i 59 e i 149 euro la coppia e un marsupio da 2 litri che si può fissare al manubrio (29 euro).

Experience è invece la linea votata al cicloturismo “classico”: due coppie di borse stagne laterali (da 28 o 40 litri totali sulle due borse, al costo che va da 129 a 149 euro la coppia), un borsone cilindrico orizzontale da 40 litri (89 euro) e un portasmartphone da tubo orizzontale (2 litri, 49 euro). Queste borse si possono scegliere in cinque colori e hanno un sistema di espulsione dall’aria molto pratico.

Infine per il bike packing, identificato dal termine Adventure, c’è il trittico di borse da sella (13/17 litri, 129 euro), da telaio (3,5 litri per 79 euro) e da manubrio (9/14 litri, 89 euro). Termosaldate e impermeabili, le proposte “adventure” possono essere abbinate ai modelli della linea experience, nel caso sia necessario ampliare la capacità di carico della propria bicicletta.

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La linea Expperience è quella votata al cicloturismo classico: ci sono due borse laterali Junter da 14 e 20 litri e il borsone Wanderlust da 40 litri (foto GiVi)

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