L'Olanda della bicicletta fa un nuovo boom di acquisti nel 2020

Considerati da sempre il Paese dei ciclisti, nell'anno del Covid i Paesi Bassi realizzano un vero primato di acquisto di nuove bici.

Quando si pensa a un popolo di ciclisti, non si può che pensare agli olandesi*. I Paesi Bassi hanno più biciclette che abitanti, circa 35mila km di piste ciclabili e fino a pochi settimane fa un primo ministro, Mark Rutte, che andava al lavoro in bici.

Nonostante questa fama di patria ciclistica, sorprende comunque vedere i numeri da capogiro delle vendite nell'anno della pandemia. Su 17 milioni di abitanti ci sono stati 1,1 milioni di acquisti di nuove biciclette. Un trend che conferma la crescita registrata negli ultimi anni, ma che dal 2019 al 2020 ha fatto un balzo ulteriore del più 9%. E' quanto emerge dai dati resi pubblici dalle associazioni del settore Rai Vereniging e Bovag.

L'impennata è dovuta in parte alla crisi pandemica, che ha portato a evitare i mezzi pubblici, a fare attività sportiva individuale e a vacanze poco distanti da casa.

Così è avvenuto del resto in tanti paesi tra cui l'Italia, che nel 2020, secondo le prime stime di Ancma, l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori, ha visto superare la cifra record di 2 milioni di bici vendute (ma la popolazione italiana è di 60 milioni di abitanti). L'aumento della domanda non è stato senza problemi, neanche nei Paesi Bassi: il lockdown globale ha provocato ritardi nelle consegne, soprattutto a marzo e aprile, che però non hanno fatto desistere dall'intento chi voleva dotarsi di un nuovo mezzo di locomozione o rinnovare la propria due ruote, tanto che da maggio in poi le vendite sono esplose.

Andando ad analizzare i dati nel dettaglio, si scopre che anche pedalatori allenati come gli olandesi hanno subito il fascino dell'elettrico. La vendita di e-bike ha superato il 50% del totale, registrando un aumento del 30% rispetto al 2019, quando ne erano state vendute 420mila. Il costo medio delle bici elettriche acquistate è stato di circa 2.250 euro e, grazie alla popolarità di questo comparto, anche il prezzo medio per tutto il settore risulta globalmente alto: ben 1499 euro. Anche per questo, la spesa complessiva nel mercato ciclistico è stata del valore imponente di 1,65 miliardi di euro: il 31% in più rispetto all'anno prima e il doppio rispetto al 2010. La maggior parte degli acquisti continuano ad avvenire in modo tradizionale, all'interno dei negozi specializzati, il 20% in grandi magazzini mentre curiosamente si registra un calo negli acquisti su internet: solo il 10% delle vendite infatti è stato online.

Alla luce di questi dati, i Paesi Bassi si dimostrano – anche in tempi di covid - il paese trainante da seguire verso una mobilità sostenibile che sia sempre più a misura di ciclista.

*nell'articolo, per facilità comunicativa ci siamo riferiti agli abitanti come olandesi, anche se il termine appropriato sarebbe neerlandesi, dato che dal 1 gennaio del 2020 l'unico termine corretto per definire la nazione è Nederland, cioè Paesi Bassi.


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