01 December 2022

Pedalare in Abruzzo, grandi emozioni su due ruote

Dalla pista ciclopedonale della Costa Adriatica alla Rete ciclabile dei Trabocchi, dal progetto Cuore d’Abruzzo in bici al marchio Abruzzo Bike Friendly, una panoramica sulle iniziative legate al cicloturismo della regione sede di partenza del Giro d’Italia 2023.

Riserva del Borsacchio a Roseto degli Abruzzi (Foto Gianni Alcini) 

Si può pedalare sui lungomare che si affacciano sul Mar Adriatico oppure superare con la propria bicicletta da corsa i 2000 metri, chi preferisce i percorsi misti può sbizzarrirsi sulle colline dell’entroterra e i gruppi di ciclisti che amano muoversi in sicurezza hanno l’imbarazzo della scelta con gli oltre 250 chilometri di itinerari ricavati su strade secondarie che si innestano sulla Costa dei Trabocchi, per gli appassionati della mountain bike non si contano i percorsi fuoristrada e i circuiti per il downhill. L’Abruzzo è sempre più una regione a misura di cicliste e ciclisti, prova ne è che Rcs Sport ha deciso di far partire la prossima edizione del Giro d’Italia con i 18,4 chilometri a cronometro della Fossacesia Marina-Ortona. La festa in rosa dell’Abruzzo non finisce qui: la seconda tappa unirà Teramo a San Salvo e, dopo alcune frazioni nel Sud Italia, la settima giornata di gara approderà ai 2135 metri di Campo Imperatore. Pianura, collina e alta montagna, le tre frazioni abruzzesi del Giro 2023 sembrano il paradigma delle possibilità offerte da un territorio ciclisticamente gratificante per le sue bellezze paesaggistiche e per la varietà tecnica dei suoi percorsi.

Un tratto della Via Verde della Costa dei Trabocchi (Foto Regione Abruzzo) 

Gli itinerari ciclabili in Abruzzo

Tra natura incontaminata, attitudine wilderness, aree protette, borghi storici, siti archeologici e di interesse culturale, luoghi dello spirito ed eccellenze enogastronomiche, l’Abruzzo è una regione che si lascia apprezzare ancor di più se osservata al ritmo lento della bicicletta. Sui suoi 130 chilometri di litorale si sviluppa un’unica pista ciclopedonale, attualmente in via di completamento in alcuni punti del percorso. Questa arteria rientra nel progetto regionale Bike to Coast, segmento abruzzese della Ciclovia Adriatica nazionale che, una volta ultimata, collegherà Trieste a Santa Maria di Leuca.

Nel tratto di costa della provincia chietina, tra Ortona e Vasto, il paesaggio rivela inedite scogliere e calette ghiaiose. Siamo sulla Via Verde della Costa dei Trabocchi, un’infrastruttura realizzata sull’ex tracciato ferroviario attorno alla quale si sta sviluppando Costa dei Trabocchi MOB che prevede la trasformazione delle stazioni ferroviarie da Francavilla al Mare a Vasto-San Salvo in hub intermodali (treno+bus+bici) dotati di ciclostazioni e parcheggi di scambio, punti di partenza (e arrivo) della Rete ciclabile dei Trabocchi, dieci itinerari ricavati su strade interpoderali, comunali e provinciali, con vari livelli di difficoltà, per un totale di oltre 250 chilometri. Questi percorsi, individuabili grazie ad una opportuna segnaletica in via di posizionamento, collegano la Via Verde con i principali attrattori culturali, ambientali ed enogastronomici dell’entroterra collinare, raggiungendo centri come Tollo, Crecchio, Lanciano, Torino di Sangro, Scerni, Monteodorisio e Cupello.

La spiaggia del Turchino sulla Costa dei Trabocchi (Foto Massimiliano Crea)

In bici nel Cuore d’Abruzzo

Se si lascia alle spalle la costa e ci si addentra nell’Abruzzo interno si possono trovare splendidi itinerari che si insinuano verso le asperità delle cime più alte dell’Appennino: dai vigneti della Valle Tritana alle Colline Teramane note per il Montepulciano d’Abruzzo, dalle sfumature cromatiche del Bosco di Sant’Antonio alle strade che intersecano la storica ferrovia Sulmona-Carpinone-Isernia.

Chi vuole partire alla scoperta dei borghi più suggestivi della regione può percorrere gli itinerari cicloturistici ideati nell’ambito del progetto Cuore d’Abruzzo in bici, che a partire dall’Abbazia celestiniana di Santo Spirito al Morrone di Sulmona, attraverso 14 singole tappe permette di scoprire borghi e peculiarità di territori unici come quelli delle valli del Sagittario, Peligna, Subequana e dell’Alto Sangro.

La salita verso Campo Imperatore, traguardo della settima tappa del Giro d'Italia 2023 (Foto Massimiliano Crea) 

Abruzzo Bike Friendly

Lanciato nell’estate 2020, il marchio Abruzzo Bike Friendly intende promuovere una complessa rete di strutture ricettive e servizi complementari in grado di innalzare il livello qualitativo dell’esperienza da proporre a tutti coloro – dallo sportivo appassionato di bicicletta all’escursionista amante della mobilità dolce – che scelgono di vivere la vacanza coniugando l’attività fisica con la scoperta delle meraviglie del territorio.

Pista ciclabile a Tortoreto Lido (Foto Regione Abruzzo) 

La rete di operatori locali si articola in strutture ricettive (alberghi, residenze turistiche, bed & breakfast, villaggi turistici, camping, case vacanze, ostelli e affittacamere), attività commerciali (ristoranti, agriturismi e bike bar), promotori di servizi complementari all’offerta ricettiva (bike center, negozi specializzati nella vendita e/o noleggio, scuole bike e trasporti), agenzie di viaggio e tour operator, associazioni culturali, stabilimenti balneari.

Downhill al Lago di Campotosto (Foto Regione Abruzzo) 

Chi vuole approfondire lo può fare nella sezione dedicata al cicloturismo di Abruzzo Turismo. Le mappe e le tracce gpx di ciascun itinerario sono scaricabili a questo indirizzo oppure fruibili tramite l’app gratuita Abruzzo Bike Friendly.


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