Presentato il percorso del Giro-E: grande partenza da Adrano in provincia di Catania

Questa mattina all'iterno della BIT, Borsa Italiana del Turismo di Milano, è stato presentato il Giro-E, con il suo percorso e la grande partenza dall'area metropolitana di Catania. La grande manifestazione di bike experience non competittiva, che si svolge in giro per l'Italia e a bordo di biciclette elettriche, partirà il 10 maggio.

All'interno del padiglione Sicilia del Bit è stato presentato il percorso di Giro-E 2022

E' stato presentato ufficilmente questa mattina il Giro-E 2022, la manifestazione non competitiva, parallela al Giro d'Italia, che si svolge con biciclette da corsa a pedalata assistita in un'ottica di promozione della sostenibilità.

Diciotto tappe tra il 10 e il 29 maggio, oltre mille chilometri totali che risaliranno il Belpaese e comporranno un arabesco delle bellezze italiane. Giunto alla sua quarta edizione, vedrà per la terza volta una grande partenza dalla Sicilia e in particolare da un paese dell'area metropolitana di Catania, Adrano.

Proprio in occasione della prima tappa prenderà il via anche un'altra iniziativa che costituisce una novità per la manifestazione: Expo-E, una vera e propria fiera dedicata alla promozione della mobilità sostenibile e al rispetto dell'ambiente, che si svilupperà in 4 date durante i fine settimana nelle città di tappa: oltre a Catania, l'esposizione sarà allestita a Napoli, Torino e Verona, città finale dove si concluderanno sia il Giro d'Italia che il Giro-E.

A pedalare in giro per l'Italia a bordo delle biciclette e-road saranno volti noti dello spettacolo o di altri sport, ex ciclisti e influencer, giornalisti, manager e semplici appassionati. Il format è ideato e organizzato da RCS Sport, lo stesso organizzatore del Giro d'Italia.

Il Giro-E 2022 salterà, a differenza della Corsa Rosa, la partenza da Budapest e scatterà appunto dalla Sicilia, tappa numero quattro del Giro d’Italia. Da quel momento ne ricalcherà l'ultimo tratto del percorso, quindi con partenze in luoghi diversi rispetto alla Corsa Rosa.

Per gli amatori che saranno impegnati nel Giro-E sarà enorme l'emozione di arrivare al traguardo, circa un'ora prima del Giro d'Italia, immersi nel tifo e nell'atmosfera piena di adrenalina e di attesa che precede il grande evento.

foto LaPresse / Rcs

Durante la conferenza stampa che si è tenuta nel padiglione della Sicilia all'interno della BIT, la Borsa Italiana del Turismo, a Fieramilanocity, è stato presentato il percorso protagonista del'edizione 2022. Come già detto, le tappe saranno 18, con un totale di 1025 km, con una media di 57 km al giorno, e 24.780 metri di dislivello positivo complessivi.

Quattro le tappe a quattro stelle, due a cinque stelle, con gli esuberanti arrivi in quota al Blockhaus, all’Aprica (traguardo della Sforzato Wine Stage). In totale saranno cinque le tappe con un dislivello positivo oltre i 2.000 metri, di cui una, la tappa numero 6, la Orsegna-Blockhaus, supererà addirittura i 3.000 (saranno 3.100, per la precisione).

Sarà un Giro-E particolarmente impegnativo sul fronte delle salite, giacché altre quattro tappe saranno comprese tra i 1.700 e i 1.900 metri. Come nel 2021, poi, ci sarà una prova a cronometro (l’ultima tappa, la numero 18, a Verona) e si sconfinerà il Slovenia (anche qui, come l’anno scorso) per la partenza della tappa numero 16, Kobarid-Santuario Castelmonte. La tappa più breve sarà lunga 17,4 chilometri (la cronometro), la più lunga ben 96,4 (tappa numero 7, Civitanova Marche-Jesi). Ma saranno 13 le tappe con una lunghezza pari o superiore ai 50 chilometri.

Nella foto, da sinistra: Roberto Salvador (direttore Giro-E), Paolo Bellino (Amm. Del. e Dir. Gen. Rcs Sport), Fabio Mancuso (sindaco di Adrano), Manlio Messina (Assessore Turismo, Sport, Spettacolo Reg.Sicilia), Sandro Pappalardo (consigliere amministraz. Enit), Alberto Cardillo (Resp. Eventi sportivi assessorato sport Regione Sicilia)

“La partenza del Giro-E 2022 sarà all’insegna della Sicilia. - dice Roberto Salvador, direttore del Giro-E - La città metropolitana di Catania ospiterà l’evento di presentazione dei team nel centro cittadino, il 9 maggio, mentre la partenza della prima tappa sarà da Adrano il 10, e tutto questo nel contesto del primo appuntamento con EXPO-E. Il rapporto con il territorio è divenuto di edizione in edizione sempre più stretto. Quest’anno le città di partenza saranno ancora più coinvolte, perché abbiamo creato un contest a cui possono partecipare i residenti tramite un’applicazione che valuterà la sostenibilità dei loro spostamenti, all’insegna di un Giro-E sempre più green”.

Si tratta dell'app MUV, sviluppata proprio da una start-up siciliana, attraverso la quale durante la durata del Giro-E saranno misurati gli spostamenti green di ogni città e alla fien sarà eletta la più sostenibile in base al comportamento dei suoi abitanti. Un'iniziativa in più, associata a quelle già in essere durante la manifestazione a cominciare da Expo-E, per promuovere l'attenzione all'ambiente.

“Il governo siciliano - ha detto Nello Musumeci, presidente della Regione Sicicliana - scommette da sempre, con convinzione, sul binomio sport e turismo. Con il Giro di Sicilia, che parte proprio oggi, il Giro d’Italia e il Giro-E, la primavera è, a pieno titolo, la stagione del grande ciclismo nell’Isola. I tre grandi eventi di livello internazionale, fortemente voluti e realizzati con la collaborazione di RCS Sport, oltre a richiamare tantissimi appassionati costituiscono occasioni uniche per ritorno di immagine e promozione turistica. Grazie a queste manifestazioni valorizziamo ulteriormente piccoli e grandi centri della Sicilia, facendo apprezzare la nostra regione in tutto il mondo e, spesso, dando la possibilità di scoprire letteralmente le località meno note".

"La Sicilia - conclude Manlio Messina, assessore Turismo, Sport e Spettacolo Regione Siciliana - si candida a essere un paradiso per tutti i ciclisti, non solo per gli atleti delle competizioni agonistiche che danno alla nostra Isola la ribalta dei grandi palcoscenici internazionali. Ci proponiamo come terra da esplorare, ricca di luoghi da scoprire pedalando tra mare e montagna, magari proprio in sella a biciclette a pedalata assistita, mezzi che si addicono perfettamente alla scoperta del nostro variegato e sorprendente territorio con le sue tradizioni, le sue specialità culinarie e le sue unicità. Il turismo sportivo è un ambito in cui crediamo profondamente. Lavoriamo per rendere ‘l'Universo Sicilia’ sempre più attrattivo!”

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