Arriva la prima edizione della Duomo-Stelvio: il gusto di osare una cima epica, partendo da lontano

Una cima che ha fatto la storia del ciclismo, da raggiungere però partendo dal Duomo di Milano, attraversando mezza Lombardia. Una sfida molto affascinante che viene proposta come pedalata collettiva e non come gara. Un'esperienza da fare insieme, da vivere e ricordare.

La locandina ufficiale dell'evento (dal sito Team 100-1)

1/2

La maglia ufficiale dell'evento, firmata da Rosti 

Dalla Madonnina al luogo simbolo delle salite lombarde e della storia del Giro d'Italia. Il 24 luglio prenderà il via l'ezione zero della Duomo-Stelvio, una sfida ciclistica affascinante e inedita, che si svolge dall'alba al tramonto, per mettersi alla prova su uno dei luoghi epici della storia del ciclismo, attraversando mezza Lombardia, arrivando fino alla "Cima Coppi". Un percorso di 230 km e 3400 metri di dislivello. Si potrà correre individualmente oppure suddividere la distanza in una staffetta di tre componenti. In ogni caso non sarà una gara: non c'è classifica e non c'è tempo. Solo una medaglia di legno da finisher e tanta, tanta soddisfazione. "Il partecipante non deve arrivare prima degli altri, non deve superare a ogni costo chi lo precede: deve solo essere determinato ad arrivare lassù, al Passo dello Stelvio, con la forza delle sue gambe e della sua mente", si legge sul sito ufficiale. A organizzare la manifestazione, una società ciclistica di Milano, il Team 100-1. Le iscrizioni purtroppo sono già chiuse, segno che la proposta è stata molto apprezzata. Ma ci si può appuntare l'idea per le edizioni successive. O anche ritentarla in autonomia, cogliendone lo spirito.

La salita ai 2758 metri del Passo dello Stelvio sarà affrontata dal versante di Bormio: 21,5 km di lunghezza e 1533 mertri di dislivello, con pendenza media al 7,1% e 42 tornanti. Per arrivare alla fatidica salita, si partirà alle 6 del mattino al cospetto della Madonnina, in piazza del Duomo. Facendo rotta verso nord, si attraverserà la Brianza, per giungere a Lecco, costeggiando il ramo orientale del lago di Como per tutta la sua lunghezza fino a Colico. Da qui ci si butta nella Valtellina, dove si percorrerà la ciclabile per quasi 100 km fino ad arrivare appunto a Bormio e iniziare la parte finale del tragitto, nonché la più dura, fino alla mitica Cima Coppi. Ma l'obiettivo non è solo il traguardo, bensì anche lo stare insieme: "La solidarietà tra i partecipanti deve essere massima: - sottolineano gli organizzatori - se vedi qualcuno in difficoltà fermati ad aiutarlo, non c’è fretta di terminare, non essendoci una classifica, non rischi di arrivare ultimo, saremo tutti primi!"

Info sul sito di Team 100-1.

Per la maglietta ufficiale, info sul sito di Rosti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA