Rinunciò alla gara per salvare la vita a una ciclista. Vigile del fuoco nominato Cavaliere

Gabriele Salvadori, 46 anni, vigile del fuoco di Livorno e ciclista, è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dal presidente Mattarella per aver salvato la vita a una ciclista durante la GRan Fondo degli Etruschi.

Gabriele Salvadori (Foto Facebook)

Il 9 maggio scorso stava gareggiando nella Gran fondo degli Etruschi, di mountain bike, quando nella campagna di Bibbona (Livorno) si fermò per soccorrere una ciclista di Padova che aveva perso il controllo della sua bicicletta finendo in un dirupo. Ora Gabriele Salvadori, 46 anni, vigile del fuoco di Livorno, insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dal presidente Mattarella,

Gabriele Salvadori (Foto Facebook)

Il vigile del fuoco rinunciò alla sua gara e si fermò: usò due calzini e la bandana per fermare l'emorragia di un'arteria lesionata, quindi col telefono di un altro corridore chiamò il 118. Insomma, le ha salvato la vita.

Salvadori rimase a soccorrere la donna e coordinò i soccorsi, cercò persino di superare le difficoltà di due elicotteri nel calare il verricello in quel punto. Alla fine la ciclista fu trasportata via terra, tra boschi e campi, prima di riuscire a salire sull'elicottero.

"L'onorificenza non me la aspettavo, per me la cosa era finita lì. Io in quella circostanza applicai solo le tecniche di soccorso che usiamo abitualmente in servizio - ha raccontanto l'uomo - Ero a gareggiare anch'io nella Gran fondo quando davanti a me ho visto cadere la ciclista in un tratto di forte pendenza, circa il 38%, chiamato dai bikers il Muro della Morte. Non ho fatto altro che intervenire subito come faccio quando sono in servizio". Il Quirinale gli ha assegnato il titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana proprio "per il suo decisivo intervento di primo soccorso ad un'atleta caduta in un dirupo durante una gara ciclistica".

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