Santini vestirà anche il Tour amatoriale a sostegno della ricerca contro la leucemia

La ditta di abbigliamento Santini vestirà anche i ciclisti di The Tour 21, un giro di Francia amatoriale che si pedalerà una settimana prima della corsa ufficiale per finanziare la ricerca contro la leucemia. A guidare il gruppo c'è un'ex calciatore inglese sopravvisuto a questa malattia.

James McLaughlin, Jonathan Sangan e Geoff Thomas (foto The Tour 21)

Ci sarà anche un po’ di Italia nel Tour de France amatoriale che si pedalerà per raccogliere fondi contro la leucemia. Il marchio di abbigliamento Santini, infatti, che ha già un contratto per i prossimi cinque anni per la fornitura delle maglie ufficiali nella maggiore corsa francese, ha realizzato anche le magliette di “The Tour 21, una pedalata di beneficenza che percorrerà le 21 tappe del Tour de France una settimana prima della corsa ufficiale. Dal 24 giugno al 17 luglio, 25 ciclisti amatoriali percorreranno tutte le tappe con l’obiettivo di raccogliere almeno 1 milione di sterline per l’associazione inglese Cure Leukaemia, che da anni si occupa di ricerca e terapie nei confronti dei malati di questo cancro del sangue.

Alla guida di questi ciclisti, ci sarà l’ex calciatore di Premier League Geoff Thomas. Oggi 56enne, Thomas ha alle spalle una ventennale carriera calcistica che l’ha visto giocare in squadre come il Crystal Palace, dove fu anche capitano, il Wolverhampton Wanderers e il Nottingham Forest. Nel 2003, solo un anno dopo la pensione, gli venne diagnosticata una leucemia mieloide cronica: i medici gli diedero 3 mesi di vita. Ma grazie alle terapie ricevute da Charlie Craddock, co-fondatore di Cure Leukaemia, e al trapianto di cellule staminali dalla sorella Kay, Thomas si riprese fino alla completa guarigione nel 2004. Da allora ha deciso di impegnarsi per sostenere la ricerca e aiutare altre persone ad accedere alle stesse cure che l’avevano salvato.

Nel 2005 Thomas decide così di percorrere tutte le 21 tappe del Tour de France in bicicletta per raccogliere fondi. Grazie a questa impresa, gli fu riconosciuto il Helen Rollason Awards all’evento BBC Sport Personality of the Year. Thomas ripetè la missione nel 2007, nel 2015 e nel 2017, quando percorse anche il Giro d’Italia e La Vuelta, raccogliendo un contributo maggiore per aiutare Cure Leukaemia ad allargare il più grande centro di ematologia d’Eurpa, che ha sede a Birmingham. Nel 2020, a causa della crisi dovuta al covid, l’evento fu cancellato, ma nel 2021, anche grazie alla partnership ufficiale con il Tour, il team di Thomas riuscì a superare l’obiettivo prefissato. Nel 2022, diciassette anni dopo il primo Tour, lo scopo è sempre lo stesso: raccogliere 1 milione di sterline per Cure Leukaemia, e nello specifico finanziare il Tap, Trials Acceleration Program, che aiuta i malati ad accedere a cure potenzialmente salvavita in 12 centri inglesi dedicati al cancro del sangue.

“Siamo veramente felici di questa partnership con The Tour 21 e di unire le nostre force con quelle di Cure Leukaemia – ha detto Monica Santini – i 25 ciclisti amatoriali vestiranno un kit Santini dedicato a The Tour 21. Speriamo che questo connubio aiuti ad aumentare la raccolta fondi e accelerare la ricerca contro la leucemia”. "Da tempo Santini ammira l'instancabile lavoro di beneficenza di Cure Leukaemia per portare cure farmacologiche e trapianti pionieristici ai malati di cancro del sangue nel Regno Unito. - aggiunge Jon Sangan, Direttore vendite di Santini per il mercato UK - Con l'ultimo annuncio che Santini e Cure Leukaemia sono diventati partner del Tour de France, è stato naturale unire le forze per creare un evento molto speciale e un'esperienza da Londra a Parigi per i sostenitori dell'associazione. Non vediamo l'ora di sostenere l'ente benefico, non solo con il miglior abbigliamento da ciclismo, ma anche con il nostro desiderio di aiutare la causa della ricerca sulla leucemia". "Siamo davvero felici di dare il benvenuto a Santini nella famiglia - conclude James McLaughilin, Cure Leukaemia Chief Executive - si tratta di uno dei più prestigiosi brand ciclistici al mondo e hanno una storia leggendaria nello sport. Con questa collaborazione, speriamo non solo di aumentare la conoscenza della nostra associazione e del progetto Tour21 a livello globale, ma che possa fornire anche l'opportunità di assicurare i fondi necessari a espandere i nostri eventi ciclistici in futuro".

Qui sotto, il primo video di una serie che racconta The Tour 21 dell'anno scorso, realizzata dalla NBC:

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