di Rosario Palazzolo - 18 febbraio 2019

Sicurezza, "controsenso ciclistico non è contromano". Lo dice la Fiab

Continua a far discutere la nuova regola del Codice della Strada che apre all'uso delle biciclette nelle strade a senso unico per le auto. La posizione di Fiab.

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"Il controsenso ciclabile non è contromano, la differenza è profonda". Così Giulietta Pagliaccio, presidente Fiab - Federazione Italiana Amici della Bicicletta, all'Adnkronos in merito alle notizie che circolano sulle proposte di modifica al Codice della strada in discussione in Commissione Trasporti.
"Contromano - spiega - significa che io su una strada dove si tiene la destra vado a sinistra invece in questo caso è una strada dove, in un senso, passano le auto, nell'altro senso, dove non possono passare le auto, può passare la bicicletta. Quindi stessa mano destra ma controsenso rispetto alle auto". Però, aggiunge, "ci sembra emergere una proposta un po' debole che lascia molta discrezionalità all'amministratore di turno".
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Il controsenso ciclabile, aggiunge, "è un elemento di sicurezza in più perché l'automobilista che viene dall'altra parte mi vede ed è un elemento che permette la continuità dei percorsi ciclabili quasi solo con la segnaletica". Fiab chiede di esssere ascoltata in Commissione dove porterà "numeri interessanti sul tema costi-benefici". Uno per tutti: in termini di indotto, "progettazione e lavoro", e di effetti sulla viabilità e quindi sul commercio locale, "1 km di ciclabile porta 5 posti di lavoro".
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