SRAM punta forte sull’Italia

Con il nuovo anno, il colosso americano amplia la propria presenza in Italia, considerata “mercato chiave in Europa”. E ridisegna la sua presenza nel nostro Paese con una nuova organizzazione commerciale e distributiva.

La collezione gravel XPLR di SRAM, RockShox e Zipp

Anno nuovo, vita nuova. A partire dal primo gennaio, SRAM, il noto colosso americano produttore di componenti meccanici per bici, implementa la propria strategia commerciale in Italia e apre un nuovo Centro di assistenza tecnica con cui affiancare i propri dealer, rivenditori e negozianti che trattano il marchio.

Il nuovo Centro, chiamato “SRAM Technical Support - STS”, sarà il punto di riferimento per gli operatori per quanto riguarda riparazioni, richieste di garanzia e consulenza tecnica o specifica sui prodotti SRAM, RockShox, Zipp, TIME e Quarq. Siamo, pertanto, in ambito b2b, con un servizio che mira a facilitare il lavoro del punto vendita e quindi, di riflesso, a migliorare anche l’experience dell’utente finale.

Il progetto è nato in collaborazione con il distributore italiano Beltrami TSA (Tecnologie Sportive Avanzate) e avrà sede a Reggio Emilia. Si tratta del settimo Centro per assistenza tecnica che il Gruppo di Chicago ha attivato in Europa, come ha spiegato Mark Van Gemert, direttore degli SRAM Technical Services nel nostro continente: «Siamo entusiasti di incrementare il nostro supporto ai rivenditori con una nuova apertura in Italia. Vogliamo migliorare l’esperienza di clienti finali e dealer e, allo stesso tempo, potenziare assistenza tecnica e disponibilità di ricambistica in uno dei mercati chiave in Europa: quello di Reggio Emilia è il settimo Centro europeo per l’assistenza tecnica e va ad aggiungersi a quelli già operativi in Germania, Benelux, Francia, Spagna, Scandinavia e Regno Unito».

Il brand prevede anche una riorganizzazione della struttura distributiva. Con la fine di dicembre termina il decennale rapporto con A.M.G. e a Beltrami TSA (che continuerà a distribuire i marchi SRAM, RockShox, Truvativ, Zipp, Quarq e TIME) si affiancherà la filiale italiana di Accell Group (limitatamente ai marchi SRAM, RockShox e Truvativ).

Cambiamenti che SRAM vuole attivare per «Fornire a clienti, negozianti e marchi di bici italiani il miglior supporto possibile» ha sottolineato Gaetan Vetois, European Retail Development Manager di SRAM. Un modo concreto per venir incontro alle esigenze dei vari player italiani, migliorando il servizio su tutti i propri canali. Una transizione di cui i consumatori finali magari non ne verranno a conoscenza (siamo, come detto, in ambito b2b), continuando a essere serviti dai rispettivi rivenditori; ma di cui comunque beneficeranno, grazie a un processo capillare, rapido e puntuale.

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