Terza tappa, percorso per velocisti attorno al "mare d'Ungheria"

Dopo l'apertura e la crono, arriva la terza tappa ungherese, con un'altimetria favorevole ai velocisti

Van der Poel è ancora in maglia rosa dopo le prime due tappe, la conserverà? (foto LaPresse)

Terza tappa del Giro d'Italia 2022. Siamo sempre in Ungheria, per l'ultima tappa magiara. Questa volta però ci si sposta a sud-ovest, nella città di Kaposvar. Da qui si partirà per percorrere 201 km senza grosse difficoltà altimetriche. In particolare, gli ultimi 2 km e mezzo saranno completamente piatti, dando occasione agli sprinter di dare il loro meglio. La zona è chiamata "la Provenza d'Ungheria" e vede come protagonista il Balaton, il più grande lago dell'Europa Centrale, detto anche "mare magiaro", che sarà costeggiato nella sua sponda settentrionale.

Dal punto di vista dei dislivello, i piccoli saliscendi di origine vulcanica non sono così rilevanti, tanto che il dislivello finale sarà di poco meno di 900 metri. La salita maggiore è quella intorno al 188esimo chilometro che porta all'abbazia benedettina sulla penisola di Tihany, ma che si trova a soli 174 metri di altitudine. Il traguardo è a Balatonfured, località turistica prediletta dai pescatori. Questa sarà la terza e ultima tappa in Ungheria, prima del trasferimento in Italia, il giorno di riposo e poi, il 10 maggio, la tappa etnea in Sicilia.

Ieri, al termine della gara a cronometro, il vincitore Simon Yates aveva detto: "Avevo già fatto delle buone cronometro in passato ma questa è sicuramente la migliore che abbia mai disputato. Abbiamo lavorato molto duramente sulla mia posizione e sui materiali. Questa vittoria è arrivata anche grazie al lavoro di Marco Pinotti, sono davvero felice per lui. Non mi stupisco che Mathieu van der Poel sia stato molto veloce e sono invece sorpreso di averlo battuto, soprattutto visto il suo stato di forma che abbiamo visto ieri. Sicuramente sono contento di aver guadagnato tempo oggi in ottica classifica generale ma personalmente non guarderei troppo alle differenze: il Giro è appena iniziato. Sono rimasto sorpreso positivamente nel vedere così tanti ungheresi in bicicletta lungo il percorso!”.

Mentre la maglia rosa Mathieu Van der Poel ha aggiunto: "Volevo tenere la Maglia Rosa. Restare in testa alla generale dopo questa tappa era il mio grande obiettivo e ammetto che non avrei immaginato di poter arrivate così vicino al successo di tappa. La cronometro è una disciplina a cui non dedico molto tempo ma il percorso di oggi mi piaceva molto. Ho visto molti fan, ieri come oggi, e mi è piaciuta molto la città di Budapest. Sono felice di poter indossare la Maglia Rosa in una tappa in linea come quella di domani dove sarò l'ultimo uomo di Jakub Mareczko, il nostro velocista. Credo di poter arrivare in Maglia Rosa fino all'Etna dove però non credo di riuscire a difenderla".

“È un po' una sorpresa anche per me che Simon [Yates] abbia vinto. - ha commentato la nuova maglia bianca, leader della classifica dei giovani, Matteo Sobrero - Abbiamo lavorato molto con il team durante l'inverno per migliorare nelle prove a crono e sono contento dei nostri risultati. Avevo già fatto una buona prova contro il tempo alla fine dello scorso Giro. Il percorso di oggi si adattava bene alle alle mie caratteristiche. Non so se riuscirò a difendere la Maglia Bianca sull'Etna. Il piano della squadra è stare vicino a Simon".

La partenza della terza tappa è alle 12.40.

© RIPRODUZIONE RISERVATA