Torna l'Oscar del Cicloturismo, aperte le candidature per il Green Road Award 2022

Come ogni anno torna il Green Road Award, detto Oscar del Cicloturismo perché è il riconoscimento che premia le regioni italiane che sanno stimolare e valorizzare nel modo giusto i percorsi da fare in bicicletta. Al di là del riconoscimento, però, investire nel cicloturismo si dimostra anche un grande affare a livello economico e le potenzialità sono ancora notevoli.

foto da Pixabay

E' arrivato anche quest'anno l'appuntamento i cosiddeti "oscar del cicloturismo". Si sono infatti aperte le candidature per l'Italian Green Road Award, il riconoscimento assegnato alle "vie verdi" delle regioni italiane che si sono distinte nell'attenzione al turismo lento e hanno saputo valorizzare i percorsi ciclabili, rendendoli più fruibili completandoli con infrastrutture e servizi idonei. Giunto alla sua settima edizione, è ideato dal magazine Viaggiinbici.com con la collaborazione di Legambiente, dell'Istituto per il Credito Sportivo e Banca Ifis.

Nell'edizione 2021 erano stati premiati la Provincia di Trento, con la Green Road dell'Acqua e la Regione Calabria con la Ciclovia dei Parchi. Il secondo premio era andato all'Emilia Romagna con la Ciclovia del Sole, mentre il terzo alle Marche per il Grande Anello dei Borghi Ascolani. Infine aveva avuto una menzione speciale la Basilicata con il percorso Da Matera alle Dolomiti Lucane.

La giuria che valuta le Green Road è composta da opinion leader, giornalisti della stampa turistica e del mondo della bicicletta, membri di istituzioni e associazioni. Obiettivo dell’Award è la "promozione e la valorizzazione delle Vie Verdi affinché fungano da esempi replicabili ovunque". I premi vengono assegnati alle strade verdi che "avranno dimostrato di possedere i criteri di eccellenza e di avere il più alto punteggio sotto tutti i punti di vista. Valgono i criteri di massima stabiliti ma anche l’impatto emozionale. La valutazione prenderà in considerazione diversi aspetti: la progettazione, la costruzione, la gestione, la promozione, le attrezzature, la segnaletica, la manutenzione, i servizi green per famiglie e bambini posti in essere. L’aspetto paesaggistico, panoramico, culturale architettonico sono altri criteri molto importanti che verranno tenuti in debita considerazione".

La proclamazione del prossimo vincitore avverrà a Matera il 4 giugno prossimo. Per le candidature, riservate agli uffici del turismo e delle infrastrutture delle Regioni italiane, clicca qui.

L'indotto del cicloturismo e le sue potenzialità

A breve dovrebbero essere disponibili i dati relativi all'anno scorso, ma le stime di Ancma non lasciano molti dubbi: spinto dagli incentivi e dalla necessità del distanziamento, anche per il 2021 si stimano gli stessi volumi del 2020 per quanto riguarda le vendite di biciclette: oltre 2 milioni di bici vendute (+ 17% vs anno precedente con impennata del +44% per le e-bike). Ma il mercato che gira attorno alle bici non si limita allo "strumento", ha anche un importante indotto: secondo Legambiente, infatti, al cicloturismo nel suo complesso sono riconducibili 55 milioni di pernottamenti all'anno sull'intero territorio nazionale. I turisti che hanno scelto la bicicletta per le loro vacanze estive spendono complessivamente circa 4,6 miliardi di euro, pari al 5,6% dell'intera spesa turistica generata a livello nazionale. Numeri già molto alti, ma che potrebbero crescere ancora: secondo le stime dell'Ufficio studi di Banca Ifis - sponsor dell'Award - si potrebbe arrivare fino a circa 20 miliard l'anno, ovvero quadruplicando il valore dell'indotto delle vacanze su due ruote.

© RIPRODUZIONE RISERVATA