Tour de France - tappa 6: è il giorno di Batman

Altra tappa per velocisti (la piattissima Mâcon-Digione), altra volata, spuntata dal campione nazionale olandese, Dylan Groenewegen (Jayco-AlUla), che ha battuto il belga Jasper Philipsen, arrivato secondo, prima che venisse declassato dalla giuria dei commissari. Biniam Girmay ha preso il suo posto e mantenuto la maglia verde, mentre Fernando Gaviria il 3°. Tadej Pogačar rimane leader della generale con 45" su Remco Evenepoel e 50" su Jonas Vingegaard

1/10

Dylan Groenewegen, con i suoi aerodinamici bat-occhiali (Scicon: 350 euro), ha ottenuto la sua sesta vittoria di tappa alla Grande Boucle ed è il sesto vincitore (diverso) negli ultimi sei sprint del Tour de France (dopo Mads Pedersen, l'anno scorso a Limoges; Jasper Philipsen a Moulins nel 2023; Jordi Meeus a Parigi nel 2023; Biniam Girmay a Torino nel 2024 e Mark Cavendish a Saint-Vulbas nel 2024). Se quella in Borgogna non fosse stata una frazione più che tranquilla, c'era da pensare che il diavolo ci avesse messo lo zampino (666). Invece la giornata è scivolata liscia senza una vera fuga, senza GPM degni di considerazione (163,5 km e qualche collina), solo rovesci sparsi, venti trasversali che soffiavano a 20 km/h da ovest e un piccolo fuori programma quando, a 82 km dall'arrivo, i compagni di squadra di Jonas Vingegaard, sfruttando le folate, sono riusciti dividere il gruppo. Quanti dovevano giocarsi la tappa si sono ritrovati nella posizione sbagliata e Tadej Pogačar è rimasto il solo rappresentante dell'UAE Team Emirates. Mads Pedersen, avvolto nelle bende dopo la brutta caduta della tappa precedente, ha continuato a lottare: il danese ha accelerato fino a 67,6 km/h nello sprint intermedio e ha ottenuto il premio di corridore più combattivo per la seconda volta nella sua carriera, ma ha chiuso 15esimo. I big sono rimasti in testa alla gara per evitare sorprese prima di lasciare che i velocisti si sfidassero a Digione. Il treno della Uno-X Mobility di Alexander Kristoff ha guidato la carica, ma Dylan Groenewegen (Jayco-AlUla), che ha viaggiato a una media di 46,3 km/h, ha avuto la meglio lanciandosi a 71,0 km/h a 170 m dall'arrivo. Jasper Philipsen, pur seguendo la poderosa scia di MVDP, è stato beffato dall'olandese sul traguardo, e anche declassato (alla 107 ^ posizione) per aver chiuso verso le transenne Van Aert in volata.

1/6
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime News
Il Turismo

Una Cargo Gang alla conquista del Colle del Nivolet

26 June 2024

Giordania: il Wadi Rum in bici? Un'esperienza mistica

17 June 2024

Wikiloc lancia due nuove funzioni: Route Planner e Mappe 3D

16 June 2024

BikeUp Torino: una grande occasione di vivere l'elettrico (Anello di Superga compreso!)

07 June 2024

Raccontaci il tuo BAM! e vinci la coppia di borse GIVI-Bike Junter con cui Giulia Baroncini ha affrontato la sua Milano-Chicago

06 June 2024

Da venerdì 7 a domenica 9 giugno torna, a Mantova, BAM!, il più grande raduno europeo di viaggiatori in bici

04 June 2024

Cervinia Snow Bike Show: sembrava una cosa da pazzi! - episodio tre

17 May 2024

Cervinia Snow Bike Show: sembrava una cosa da pazzi! - Episodio due

07 May 2024

Cervinia Snow Bike Show: sembrava una cosa da pazzi! - Episodio uno

03 May 2024

Trilogia dell'Avana - Episodio 3

27 April 2024

Tutto Salute