06 May 2020

Il Tour of the Alps dà appuntamento nel 2021

L’organizzazione della gara a tappe euroregionale vista la complessa situazione del calendario dopo l’epidemia, annuncia la decisione di rinunciare all’edizione 2020 per riproporsi ad aprile del prossimo anno

Il podio dell'edizione 2019 del Tour of the Alps. Da sinistra: Tao Geoghegan Hart, il vincitore Pavel Sivakov e Vincenzo Nibali (Alessandro Trovati/Pentaphoto)

Mentre il ciclismo cerca in ogni modo di salvare almeno parte della stagione 2020, il Tour of the Alps – come moltissime altre manifestazioni del calendario internazionale – ha deciso di rinunciare e puntare direttamente al 2021, dandone comunicazione quest’oggi all’Unione Ciclistica Internazionale, alla Federazione Ciclistica Italiana ed alla Lega Ciclismo Professionistico.

Dopo aver dovuto desistere dall’effettuazione dell’evento euroregionale a tappe appartenente alla categoria UCI ProSeries (era in programma dal 20 al 24 aprile), gli organizzatori del GS Alto Garda insieme ai propri partner hanno preso atto della situazione di perdurante incertezza che non offre prospettive praticabili per una nuova data, ammesso che l’attività professionistica riesca a rimettersi in moto salvando almeno i grandi giri e le classiche monumento.

“L’impossibilità di organizzare in modo adeguato il Tour of the Alps nel 2020 è nell’evidenza dei fatti – il commento del Presidente del GS Alto Garda, Sen. Giacomo Santini –. La situazione generata dall’epidemia di COVID-19 e le sue ricadute sullo sport hanno determinato una scelta senza alternative, condivisa con i nostri partner ai quali va il ringraziamento per non averci mai fatto mancare il proprio sostegno. La salute e la sicurezza delle persone vengono prima di ogni cosa, e sport come il ciclismo si trovano ad affrontare criticità notevoli in tal senso. Per questo preferiamo concentrarci sul 2021, nella nostra data naturale ad aprile”.

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