Trentino in mtb: pedalando sull'Alpe Cimbra

Un percorso per mountain bike, tra natura e cultura, attraverso la valle del Rio Cavallo Rosspach, da Folgaria fino al lago di Garda

foto Trentino marketing

Il Trentino offre un’infinità di proposte per gli amanti della bicicletta. Bastano i numeri per farsi un’idea: oltre 400 km di piste ciclabili, divise in undici itinerari dal Garda alle Dolomiti, e 8mila km di percorsi per le mountain bike. Abbiamo già visto come nella zona tra Andalo, Molveno e Fai, a nord di Trento, sia tutto pronto in attesa del via libera della stagione al Bike Park Dolomiti Paganella. Vediamo ora un altro percorso in una zona diversa di questa regione ricchissima di spunti per i bikers di ogni categoria: dai cicloturisti agli amanti dell’adrenalina. Siamo a sud di Trento, nella zona dell'Alpe Cimbra, che prende nome dai suoi antichi abitanti di origine germanica, i Cimbri che, come scrisse lo storico Tacito, "sono un popolo piccolo ora, ma grande per gloria".

Si parte da Folgaria, paese a circa 2.30 da Milano, e arriva a Calliano nella valle dell’Adige. Tradizionalmente il percorso veniva chiamato “sentiero dalla montagna al castello”, perché ripercorre tracciati della viabilità medievale, che dai paesini di montagna portava alla fortezza di Castel Beseno, il più esteso complesso difensivo del Trentino, oggi sede museale e teatro di manifestazioni culturali e rievocazioni storiche. Ma è la natura qui ad essere padrona, florida e variegata accompagna i pedalatori lungo questo percorso nella valle del Rio Cavallo, “Rosspach” nella lingua cimbra.

Si lascia Folgaria da via Trento, imboccando verso valle la strada della Longanorbait fino ad un maneggio, si scende verso la frazione Carpeneda e poco dopo si incontra la chiesetta cinquecentesca di San Valentino, dove si prende il sentiero che dopo un falsopiano scende a valle. Ci si può concedere una pausa nell’area di sosta in località Maròc per poi continuare verso gli abitati di Mezzomonte di sopra e Mezzomonte di sotto. Dopo i masi Ponte di Folgaria e Ondertol, con una ripida discesa si raggiunge il torrente Rio Cavallo. Da qui il tracciato diviene ancora più suggestivo regalando un’esperienza quasi selvagge completamente immersi nel verde. Qui è possibile, con le dovute cautele, anche bagnarsi nelle pozze di acqua cristallina e camminare nel greto, dati i numerosi punti di accesso al torrente. Si continua fino a raggiungere un maso che in origine era l’antico mulino della fortezza. Salendo a Dietrobeseno, si può poi raggiungere Castel Beseno per una visita o per riposarsi nel “prato della lizza”, contemplando il panorama che si apre sulla Valle dell’Adige. Scesi a Calliano, si prosegue fino a raggiungere la pista ciclabile della Valle dell’Adige all’altezza del Bicigrill di Nomi, specializzato nel rifocillare i ciclisti. Da qui, verso nord si va in direzione di Trento, mentre verso sud si raggiunge Rovereto e poi Borgo Sacco, Mori, Loppio, e volendo si può scollinare fino a Tobole e Riva del Garda per arrivare al lago. Da Folgaria a Calliano il percorso è lungo 8,2 km, ha un dislivello in salita di 193 m e di 944 in discesa, si percorre in circa 1 ora. Da Calliano al lago c’è più o meno un’altra ora e mezza.

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