UpSlowTour: un nuovo sito con percorsi cicloturistici per andare alla scoperta delle montagne pinerolesi

L'Unione Montana del Pinerolese, che comprende i territori della Val Pellice e della Pedemontana Pinerolese in Piemonte, ha avviato un nuovo progetto di promozione turistica incentrato sul cicloturismo: UpSlowTour. E' stato realizzato un sito internet con 15 percorsi dettagliati, informazioni culturali e ambientali, e saranno presto installate infrastrutture specifiche dedicate agli amanti della bicicletta.

(Foto UpSlowTour)

"Up" perché si tratta di un territorio montano, "Slow" perché è incentrato sul turismo lento, "Tour" perché ad essere protagonista è soprattutto la bicicletta. Il nuovo portale UpSlowTour, lanciato ieri dall'Unione Montana del Pinerolese, è un progetto che punta alla promozione del territorio della Val Pellice e della zona Pedemonana attorno al comune di Pinerolo, in Piemonte. E lo fa partendo proprio dalla bicicletta, proponendo 15 percorsi dotati di valutazione in base alle difficoltà e alla tipologia, descrizione approfondita e traccia gps scaricabile. In totale sono oltre 400 i chilometri percorribili seguendo gli itinerari. Oltre a questi percorsi, il nuovo sito, offre una panoramica su questo territorio situato nel cuore delle Alpi Cozie, con le sue tipicità paesaggistiche e culturali, come l'approfondimento dedicato alla biodiversità, alle tradizioni del mondo valdese o alle minoranze linguistiche qui presenti. E' possibile anche consultare una mappa interattiva, strumento utile per pianificare la propria gita o vacanza. Oltre al cicloturismo, che rappresenta la parte nevralgica del progetto, non mancano le propoposte per altre attività come l'escursionismo, l'alpinismo, l'arrampicata o le attività fluviali.

13 comuni uniti per la valorizzazione del territorio

Il progetto UpSlowTour è promosso dall’Unione Montana del Pinerolese in collaborazione con i Comuni di Angrogna, Bibiana, Bobbio Pellice, Bricherasio, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Prarostino, Roletto, Rorà, San Pietro Val Lemina, San Secondo di Pinerolo, Torre Pellice e Villar Pellice. L'obiettivo è far conoscere il territorio dell’Unione Montana del Pinerolese a tutti gli amanti delle attività outdoor, valorizzando le sue ricchezze ambientali, paesaggistiche, storico culturali ed enogastronomiche e la variegata offerta ricettiva. Il progetto prevede la collaborazione di Turismo Torino e Provincia in virtù dell’accordo siglato tra l’Unione Montana Pinerolese e L’ATL grazie alla quale è stato conferito l’incarico di fornire gli strumenti operativi per la pianificazione e il coordinamento delle attività di promozione e sviluppo del progetto. “Parliamo di un ambizioso progetto di infrastrutturazione, manutenzione e promozione del territorio fondato sulla mobilità cicloturistica - sottolinea Mauro Vignola, Assessore al Turismo dell’Unione Montana Pinerolese, che auspichiamo possa agire da volano per uno sviluppo sostenibile del territorio, da un punto di vista ambientale, sociale ed economico; l’operatività del portale rappresenta un primo importante passo nella costruzione del progetto, un’occasione per iniziare a mettere in rete, per la prima volta, tutte le risorse presenti sul territorio, ponendo i presupposti per la creazione di sinergie e relazioni sino ad ora inespresse. Si tratta di un portale “aperto” - prosegue Vignola -, dinamico, che necessiterà di essere implementato in collaborazione con tutti gli attori del territorio, siano essi i Comuni, le associazioni o le attività ricettive”. Collaborare in un progetto di marketing territoriale è per noi motivo di grande soddisfazione; - aggiunge Marcella Gaspardone, manager di Turismo Torino e Provincia - il turismo outdoor è infatti un settore che, negli ultimi dieci anni, ha avuto una forte crescita grazie alla possibilità di vivere un’esperienza intimamente legato al territorio; valorizzare e promuovere il territorio da questo punto di vista è sicuramente un elemento vincente”.

Totem informativi, attrezzi e colonnine di ricarica

I 15 percorsi scelti e mappati - tutti giri ad anello - saranno presto dotati di un punto di partenza attrezzato con colonnina di ricarica gratuita per ebike, portabici e ciclo-totem per consentire l'ordinaria manutenzione della bicicletta. Per i percorsi più impegnativi, che possono richiedere anche molte ore di pedalata, saranno installate anche delle stazioni intermedie. Saranno anche predisposti dei totem informativi che riportano le informazioni presenti anche sul sito, come difficoltà, dislivello, tipologia di fondo e contesti paesaggistico. Per evitare che succeda, come spesso accade, che i cartelli informativi e i vari servizi finiscano col tempo per deteriorarsi e non essere più fruibili, il progetto prevede, per ogni percorso, uno specifico programma di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. E' previsto anche un lavoro di promozione che riguarderà anche gli spazi social su Facebook e Instagram, e un aggiornamento nel tempo: il progetto vuole essere uno strumento dinamico, aperto alle implementazioni e ai miglioramenti. Le infrastrutture sono già pronte e saranno installate nei prossimi giorni, ma in realtà alcune sono già state posizionate, su iniziativa del Club Alpino Italiano. Il Cai Uget Val Pellice, proprio in vista del lancio del nuovo portale, ha posizionato le prime stazioni di ricarica delle ebike davanti ai rifugi da lui gestiti: il Barbara Lowrie e il Willy Jervis. “Uno dei quindici anelli tocca proprio i nostri rifugi, per questo abbiamo voluto attrezzarli a nostre spese ma comunque utilizzando il logo Upslowtour – ha spiegato al giornale Piazza Pinerolese Roberto Rigano del Cai –. Crediamo, infatti, che il progetto possa rappresentare una buona occasione di rilancio del territorio anche se siamo consapevoli che successivamente bisognerà gestire la convivenza tra gli escursionisti e i ciclisti sui nostri sentieri”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA