Brontolo chiama a raccolta i suoi bikers

2 marzo 2017
Redazione Ciclismo
Brontolo chiama a raccolta i suoi bikers
La società fondata da Andrea Noè conta già 450 iscritti. domenica 18 giugno il prossimo Brontolo bike day

Brontolo chiama a raccolta i suoi bikers

 

A tutti i Brontolo bikers alla lettura - ma anche a chi semplicemente ne condivide la passione - è in arrivo il sesto Brontolo bike day. Tutti sincronizzati su domenica 18 giugno per riunirsi e allargare la famiglia. 

Nata quasi per scherzo sei anni fa per volere dell'ex pro Andrea Noè, la Brontolo bike è oggi una delle società più numerose d’Italia, sempre attenta ai giovani e alle iniziative benefiche.

 

Condivisione e spirito di gruppo è ciò che anima questa squadra, a giudicare anche dall'entusiasmo con cui numerosissimi soci si sono recati nelle nelle sale del comune di Robecco sul Naviglio (Mi) per la consegna delle nuove divise.

La società conta 450 iscritti, 270 dei quali agonisti che partecipano a granfondo, randonnée, ciclocross, gare in circuito e in fuoristrada. Numeri importanti e in continua crescita.

 

La filosofia è quella di sempre: “non si lascia nessuno indietro”. Per l’allenamento si è reso necessario costituire due distinti gruppi, ritmo medio e ritmo tranquillo, con ritrovo in generale dal ponte di Robecco sul Naviglio (Mi).

La passione per il ciclismo, il divertimento nonché la beneficenza, restano gli obiettivi dell’asd affiliata all’Asi (Associazioni sportive e sociali italiane).

 

Il gruppo è coeso: si partecipa alle gare, si assiste a quelle gare professionistiche che sono precedute da granfondo o randonnée, ma soprattutto si contribuisce alla realizzazione di progetti a scopo benefico. «Stabiliamo quali ogni due anni: il ricavato del sesto Brontolo bike day, il 18 giugno, andrà all’Associazione italiana sindrome Pitt-Hopkins», spiega Noè.

Durante la stagione Brontolo bike organizza anche due manifestazioni riservate alle categorie giovanili, per contribuire attivamente alla promozione del ciclismo.

 

I prossimi appuntamenti prevedono la partecipazione alla cronometro a coppie di Morimondo (Mi) del 9 aprile, a favore delle popolazioni terremotate; Brontolo bike sarà presente in massa anche alla granfondo Bra del 30 aprile. Vi parteciperà forse anche lo stesso Noè che l’anno scorso ha percorso 13 mila chilometri in sella. «Forse nel 2017 non sarà possibile ripetere lo stesso chilometraggio, comunque mi impegnerò, non a vincere ma a essere protagonista insieme ai miei amici e tesserati. Naturalmente se qualcuno dei nostri ciclisti amatori vince o conquista piazzamenti, non posso che essere felice perché va a coronare i grandi sacrifici che qualsiasi ciclista non professionista deve fare per svolgere quest’attività sportiva che per certi versi è impietosa. Se non ti alleni, se non pedali per chilometri diventa difficile affrontare anche le cicloturistiche». 

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