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Pirelli torna al ciclismo

Da settembre disponibili i nuovi pneumatici PZero per la bici da competizione su strada

Pirelli torna al ciclismo

Redazione Ciclismo

Il ritorno di Pirelli nel mondo di ciclismo ha più di un significato. PZero Velo è la una nuova linea di pneumatici dedicata alla bici da competizione su strada.

 

Un nome che evoca un preciso mondo di riferimento: PZero è il brand iconico di Pirelli da oltre trent’anni, simbolo di massima tecnologia, soluzioni esclusive e alte prestazioni.

 

Pirelli torna dunque da protagonista nel mondo del ciclismo, nel quale già in passato ha scritto pagine di successi. Già in occasione del primo Giro d’Italia del 1909 l’azienda era presente sul mercato: all’epoca, ben 30 dei 49 finalisti tagliarono il traguardo su gomme della P lunga. Tra i grandi ciclisti di tutti i tempi che hanno corso con Pirelli, basta citare Fausto Coppi, che li scelse per la sua Bianchi.

 

Altro riferimento di eccellenza è la Formula Uno, cui PZero Velo si ispira per l’uso del colore sul battistrada. La nuova linea Pirelli, infatti, presenta un color code che richiama il linguaggio dei PZero da Formula Uno: argento per il Road Racing, rosso per le Crono e blu per il Four Season.

 

Questa nuova gamma di pneumatici dedicati alla bici, si avvale del know how tecnologico di Pirelli, maturato in 110 anni di attività nelle competizioni. La P lunga è per esempio fornitore unico delle monoposto di F1 dal 2011 e il più longevo fornitore di pneumatici della storia del Campionato Mondiale Superbike, oltre a fornire 350 campionati nazionali e internazionali in tutto il mondo.

La gamma PZero Velo arriverà sul mercato a settembre.

 

“Siamo entusiasti di questo ritorno nel ciclismo - dichiara Antonella Lauriola, COO Business Unit Velo Pirelli. “Per le nostre gomme da bici attingiamo a un patrimonio unico di conoscenze, tecnologie ed esperienze sportive. L’offerta di Pirelli si completa oggi con pneumatici realizzati per quei consumatori che cercano per la loro bici prodotti innovativi e tecnologici, così come fanno per le loro auto e moto. Abbiamo scelto di cominciare dal segmento racing, che è il più sfidante in termini tecnici ma anche quello più coerente con la nostra storia, caratterizzata dalle competizioni”.

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