Isole Pianeta Diary: Arrivati in Islanda! Primo impatto in bici

Giovanni Marrozzini e il figlio Leone sono già in Islanda e hanno già pedalato lungo l'itinerario che li porterà a condividere duemila chilometri in solitaria e in autosufficienza.

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Giovanni e Leone Marrozzini. Il viaggio è iniziato...

Primo impatto con l'atmosfera e il clima dell'Islanda per Giovanni Marrozzini e il figlio Leone. Inizia così l'avventura di Isole Pianeta, con il primo collegamento e i primi commenti di Giovanni dopo i primi chilometri in bici lungo un itinerario che li porterà a percorrere duemila chilometri in autosufficienza.

Il collegamento è avvenuto via WhatsApp quando padre e figlio si trovavano qui.

Ed ecco cosa ha scritto Giovanni.

"Leone era un po’ giù. Un attacco di 'mammite' malcelato. Ho scelto di fermarmi per assecondare il suo stato d’animo che aveva bisogno di un po’ di confort nell’immediato. Anche oggi rimarremo in questo camping dove potrà rifocillarsi e tranquillizzarsi (prevedevo una crisi nei primi 3-4 giorni)

Piove ma non c’è vento. Le tende sono leggere e pratiche. Io sono in ottime condizioni, sia di umore che di fisico, sorprendentemente!!

Sistemeremo le cose nelle borse in maniera più intelligente perché ieri ci hanno praticamente cacciato dalla stanza… stavo cercando di capire come organizzare il carico, per niente intuitivo se non lo si è mai fatto prima. Uscire da Reykjavík in bici seguendo le ciclabili è spassoso. Si attraversano diversi quartieri popolari prima e si finisce dentro un gigantesco campo di golf prima di immettersi nella strada verso i fiordi che costeggia il mare, una presenza rassicurante".

Al prossimo collegamento...

Grazie!

Graphic Design Sara Ricci

A tutti coloro che hanno creduto nell’avventura delle Isole Pianeta, un grande ringraziamento da parte di Giovanni.

GIANT ha fornito due bici Revolt Advanced 1,molto versatili, adatte per percorsi gravel veloci, sconnessi, sull’asfalto o sullo sterrato.

Grazie a SRAM le biciclette saranno anche dotate della migliore componentistica meccanica ed elettronica che aiuterà Giovanni e Leone ad affrontare meglio la fatica.

Leggerezza e compattezza sono state le parole d’ordine per individuare invece i marchi che hanno fornito l’attrezzatura da bikepacking.

NORDISK per le tende (modello Lofoten e Telemark), resistenti alle intemperie islandesi e leggerissime (560 e 700 gr)

DECATHLON per i sacchi a pelo (Simond Makalu II Light Down), caldi e confortevoli

Grazie a OUTBACK 97 di Bergamo per il fornello da campo MSR GEAR di CASCADE DESIGNS: pochissimi grammi e con sistema anti-vento, sarà

fondamentale per i pasti caldi in autonomia

ENERVIT ci ha fornito un bel po’ di carica, con barrette energetiche e sali minerali, indispensabili per affrontare i momenti impegnativi

Massimo Rapetti di HEALT CONSULTANT è il nutrizionista che ci ha fornito supporto nella fase preparatoria e che ci darà utili consigli anche nel corso del viaggio.

Anche l’abbigliamento tecnico ha richiesto particolare attenzione, viste le condizioni meteorologiche dell’Islanda, soggetta a un clima sub polare estremamente variabile. Nonostante il viaggio sia nel cuore dell’estate e nel pieno del Sole di mezzanotte, la possibilità di imbattersi in giornate “invernali” non è mai remota.

Guscio esterno DAINESE con una giacca HGC Hybrid con inserto in Polartec Alpha, calda e idrorepellente, e i guanti

I tessuti tecnici innovativi di SITIP per le maglie e le salopette

Calzini TRS Tech Revolution Sport

Per le scarpe Giovanni ha giocato in casa, grazie alla maestria di ALBERTO FASCIANI; i nostri avranno ai piedi dei capolavori dell’arte e dell’artigianato delle terre fermane

Fondamentali le lezioni di meccanica ricevute da Daniele Mezzabotta, di GARAGE 3, che ha anche regalato diversi utili accessori

Le visite biomeccaniche per trovare il migliore assetto in bici sono state effettuate da CHRONOBIKE di Giacomo Cognigni a Porto San Giorgio e VELŌSYSTEM con la competenza specialistica di Massimiliano Beneduce.

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