Isole Pianeta Diary: Giovanni racconta il primo giorno in Islanda

Giovanni Marrozzini e il figlio Leone hanno iniziato il loro viaggio in Islanda. Inizia così il racconto del fotografo lungo i duemila chilometri della loro esperienza in bici. "Finalmente in Islanda, aeroporto di Reykjavik, piove! ".

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Finalmente in Islanda, aeroporto di Reykjavik, piove! Carichiamo con fatica le due enormi scatole contenenti le biciclette su un servizio Bus della compagnia Grayline Iceland e arriviamo alla nostra Guesthouse di nome Alba.

La mattina ci vestiamo come fanno gli attori nei film di avventura prima di una missione speciale, decisi e silenziosi infiliamo a scatti: salopette, maglie termiche, giacca e scarpe; fuori ci sono 6 gradi e i tessuti scelti si riveleranno una benedizione.

Iniziamo a montare e caricare le bici con tutti i bagagli. Non l’ho mai fatto e sbaglio due volte la distribuzione dei pesi nonché gli adattatori delle borse per il portapacchi.

Ma sei sicuro di portare tuo figlio fin lassù?

Perdo una chiave che per fortuna ritrovo dopo 15 minuti di ricerca quasi isterica sotto l’erba bagnata, ho ancora gli occhi di fuori mentre smonto e rimonto il tutto più volte.

Dopo due ore di tentativi, sotto una pioggia finissima, quasi impercettibile e costante, bagnati e felici, finalmente ci sentiamo pronti.

Il titolare della Guesthouse, il Sig. Thorsteinn, mi guarda con gli occhi spiritati e sembra volermi dire: ma sei sicuro di portare tuo figlio fin lassù? Per fortuna non me l’ha chiesto.

Leone fa finta di non guardarmi e mi segue, io respiro forte e sorrido.

Grazie!

Graphic Design Sara Ricci

A tutti coloro che hanno creduto nell’avventura delle Isole Pianeta, un grande ringraziamento da parte di Giovanni.

GIANT ha fornito due bici Revolt Advanced 1,molto versatili, adatte per percorsi gravel veloci, sconnessi, sull’asfalto o sullo sterrato.

Grazie a SRAM le biciclette saranno anche dotate della migliore componentistica meccanica ed elettronica che aiuterà Giovanni e Leone ad affrontare meglio la fatica.

Leggerezza e compattezza sono state le parole d’ordine per individuare invece i marchi che hanno fornito l’attrezzatura da bikepacking.

NORDISK per le tende (modello Lofoten e Telemark), resistenti alle intemperie islandesi e leggerissime (560 e 700 gr)

DECATHLON per i sacchi a pelo (Simond Makalu II Light Down), caldi e confortevoli

Grazie a OUTBACK 97 di Bergamo per il fornello da campo MSR GEAR di CASCADE DESIGNS: pochissimi grammi e con sistema anti-vento, sarà

fondamentale per i pasti caldi in autonomia

ENERVIT ci ha fornito un bel po’ di carica, con barrette energetiche e sali minerali, indispensabili per affrontare i momenti impegnativi

Massimo Rapetti di HEALT CONSULTANT è il nutrizionista che ci ha fornito supporto nella fase preparatoria e che ci darà utili consigli anche nel corso del viaggio.

Anche l’abbigliamento tecnico ha richiesto particolare attenzione, viste le condizioni meteorologiche dell’Islanda, soggetta a un clima sub polare estremamente variabile. Nonostante il viaggio sia nel cuore dell’estate e nel pieno del Sole di mezzanotte, la possibilità di imbattersi in giornate “invernali” non è mai remota.

Guscio esterno DAINESE con una giacca HGC Hybrid con inserto in Polartec Alpha, calda e idrorepellente, e i guanti

I tessuti tecnici innovativi di SITIP per le maglie e le salopette

Calzini TRS Tech Revolution Sport

Per le scarpe Giovanni ha giocato in casa, grazie alla maestria di ALBERTO FASCIANI; i nostri avranno ai piedi dei capolavori dell’arte e dell’artigianato delle terre fermane

Fondamentali le lezioni di meccanica ricevute da Daniele Mezzabotta, di GARAGE 3, che ha anche regalato diversi utili accessori

Le visite biomeccaniche per trovare il migliore assetto in bici sono state effettuate da CHRONOBIKE di Giacomo Cognigni a Porto San Giorgio e VELŌSYSTEM con la competenza specialistica di Massimiliano Beneduce.

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