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Parigi-Nizza: commentiamo il percorso 2024

Vinta nel 2023 da Tadej Pogacar davanti a David Gaudu e Jonas Vingegaard, la “Corsa verso il sole” andrà, come da tradizione, a costituire ad inizio marzo (da domenica 3 a domenica 10) un primo rilevante banco di prova sia per gli uomini da Grandi Giri sia per i cacciatori di classiche, quest’ultimi impegnati a rifinire la forma in vista dell’imminente Milano-Sanremo

Come di consueto, pur non vedendo impegnati direttamente i corridori l’uno contro l’altro, dicembre si rivela un mese ricco di novità per il ciclismo su strada. Oltre agli organici e alle nuove divise infatti, nelle ultime giornate dell’anno solare prendono definitivamente forma anche le principali corse della prossima stagione e, fra le tante che ultimamente hanno tolto il velo sul proprio tracciato per il 2024, vi è anche la Parigi-Nizza.

Per dare a tutti i protagonisti modo di testarsi e, parallelamente, andare a caccia di successi di peso, A.S.O. ha messo insieme un percorso molto vario che, nelle otto giornate di gara, da domenica 3 a domenica 10 marzo, consentirà potenzialmente a ogni atleta di mettersi in mostra. I primi ad essere chiamati in causa, nella frazione inaugurale che per il 15° anno consecutivo si disputerà nel dipartimento di Yvelines, saranno i corridori dotati di un buono spunto esplosivo ma allo stesso tempo abbastanza resistenti, qualità queste essenziali per superare gli arcigni strappi, Côte de Bazemont, Montainville, Côte d'Herbeville, posti in successione all’interno dei due circuiti (il primo più lungo di 103.2 km, il secondo più breve di 54.5) disegnati attorno alla rampa conclusiva di Les Mureaux dove sarà posto l’arrivo. Il secondo giorno a Montargis, in una tappa dove l’insidia maggiore potrebbe esser rappresentata dal vento, toccherà ai velocisti salire in cattedra, mentre la terza giornata misurerà la forza dei vari team in gioco con una cronosquadre ondulata di 26,9 km ad Auxerre in cui il tempo, come l’anno precedente, verrà preso sul primo elemento di ogni squadra a tagliare il traguardo. Mercoledì 8 marzo invece sarà riproposto l’arrivo a Mont Brouilly, un traguardo in salita che nel 2016 fu cancellato per neve e che nel 2024 sarà anticipato, negli ultimi 100 km di corsa, da altre sei breve scalate (Col de Boubon, Côte de Vauxrenard, Col de Durbize, una prima volta lo stesso Mont Brouilly, Régnié-Durette e Col du Fût d'Avenas-Les Chappes) per un dislivello complessivo di 3.300 metri che potrebbe risultare indigesto a qualcuno e modificare ulteriormente la classifica generale dopo la crono del giorno prima.

Nessun particolare stravolgimento in graduatoria, sulla carta, dovrebbe esserci il giorno successivo a Sisteron quando il gruppo, sbarcando in Alta Provenza dopo aver affrontato tre GPM non particolarmente complicati, verosimilmente lascerà di nuovo il proscenio agli uomini veloci presenti in corsa. Un’azione coraggiosa da parte di qualche attaccante, tuttavia, potrebbe cambiare le carte in tavola anche se i più propensi a lanciarsi in sortite temerarie dovrebbero trovare terreno più adatto a loro nella frazione seguente, la Sisteron-La Colle-sur-Loup, in cui le quattro asperità previste nei primi 140 chilometri e, soprattutto, l’ascesa decisiva a Tourettes-sur-Loup a 20,5 km dal traguardo, potrebbero davvero ispirare l’assolo vincente di qualche ardimentoso. Tutto ciò farà da antipasto all’ultimo weekend di gara nel dipartimento delle Alpi Marittime, atteso teatro a luglio della prima storica conclusione del Tour de France lontano da Parigi. Nel dettaglio, la tappa del sabato sarà contraddistinta dall’arrivo in salita di Auron (ufficialmente 7.3 km al 7.2%) che, preceduto dalla lunga scalata al Col Saint-Martin, chiamerà allo scoperto i contendenti per la maglia gialla finale. Questa sarà incoronata però solo il giorno dopo a Nizza al termine di una tappa breve (109 km) ma infarcita di colli (ben 6) dove il piatto forte sarà costituito dalle brevi ascese al Col d'Èze e, in particolare, al Col des Quatre Chemins che, al pari delle discese, negli ultimi 25 chilometri, potranno creare quella selezione in grado di delineare in maniera definitiva il podio e tutta la classifica generale.

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Le tappe della Parigi-Nizza 2024

1ª tappa, domenica 3 marzo: Les Mureaux - Les Mureaux, 157,7 km

2ª tappa, lunedì 4 marzo: Thoiry - Montargis, 177,6 km

3ª tappa, martedì 5 marzo: Auxerre - Auxerre (team time trial), 26,9 km

4ª tappa, mercoledì 6 marzo: Chalon-sur-Saône - Mont Brouilly, 183 km

5ª tappa, giovedì 7 marzo: Saint-Sauveur-de-Montagut - Sisteron, 193,5 km

6ª tappa, venerdì 8 marzo: Sisteron - La-Colle-sur-Loup, 198,2 km

7ª tappa, sabato 9 marzo: Nizza - Auron, 173 km

8ª tappa, domenica 10 marzo: Nizza - Nizza, 109,3 km

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