Bici protagonista: iniziata la Settimana europea della mobilità sostenibile

Iniziata il 16, terminerà il 22 settembre la Settimana europea della mobilità sostenibile. Tante le iniziative e gli eventi anche nelle città italiane per lanciare un messaggio chiaro: in bici è meglio! E a pochi giorni dalle elezioni politiche, Tursi, presidente Fiab: "Inserite la transizione intelligente della mobilità nei vostri programmi".

L'Europa della mobilità sostenibile si muove in questi giorni per celebrare la European mobility week. Sette giorni, dal 16 al 22 settembre, per una campagna di sensibilizzazione nata nel 2015 e numerosi eventi su temi che riguardano tutti a livello globale.

Chi ama pedalare sa bene quanto sia importante rendere il mondo un posto migliore anche grazie all'uso consapevole, sicuro, economico, sostenibile appunto, della bicicletta.

Lo sottolineava con chiarezza, nel lontano 2004 (!) il World Business Council for Sustainable Development, Mobility 2030 Report: "La mobilità sostenibile è la capacità di soddisfare i bisogni della società di muoversi liberamente, di accedere, di comunicare, di commerciare e stabilire relazioni senza sacrificare altri valori umani ed ecologici essenziali oggi e in futuro".

Certo, i più sensibili all'argomento lamenteranno che ancora si sta facendo troppo poco. Ma dal 2015 a oggi, settimana 2022, i numeri delle città partecipanti e degli eventi correlati continuano a crescere con una partecipazione sempre più massiccia e sempre meglio informata.

Quest'anno 2.738 città in 47 nazioni (alla settimana partecipano anche stati extraeuropei) hanno deciso di aderire alla European week con 1.138 "mobility actions", eventi mirati a sensibilizzare più persone possibili ai temi della sostenibilità.

Focus 2022 sul tema "Better connections", migliori connessioni per "mettere in evidenza e promuovere sinergie tra persone e luoghi che offrono la loro esperienza, creatività e dedizione alla sensibilizzazione sulla mobilità sostenibile e alla promozione di un cambiamento comportamentale a favore della mobilità attiva, oltre a raggiungere e creare connessioni tra gruppi esistenti e un pubblico sempre più ampio". I cinque pilastri di "Better connections" sono: Persone, Luoghi, Servizi, Pianificazione e Regole.

E noi? L'Italia della bici è tra le più attive in assoluto, grazie all'impegno della Federazione italiana ambiente e bicicletta, Fiab, "organizzazione ambientalista che promuove l’uso quotidiano della bicicletta e il cicloturismo per proteggere l’ambiente e contrastare la crisi climatica".

Tante le iniziative messe in campo da Fiab nei giorni della Settimana (le trovi sulla pagina dedicata) e per tutto il mese di settembre (su Andiamo in bici) e per l'occasione è stato coniato lo slogan "Cambia stile, vai in bici!" Come obiettare?

“La bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano è oggi la migliore risposta al caro energia e al rischio razionamento, cambia in meglio il nostro modo di muoverci e di fruire dello spazio in cui viviamo - sottolinea Alessandro Tursi, Presidente Fiab. - Lo scenario emergenziale che ci coinvolge richiede un passo concreto verso una mobilità alternativa in bicicletta, più sana e più sostenibile. Un cambiamento che deve coinvolgere singoli cittadini e decisori politici. Ecco perché, a pochi giorni dalle elezioni del 25 settembre, abbiamo inviato come Fiab una Lettera Aperta ai candidati e ai leader politici chiedendo di inserire la transizione intelligente della mobilità nei loro programmi, per offrire a ogni cittadino la possibilità di scegliere le due ruote per ogni spostamento. E abbiamo corredato la lettera di un Decalogo di proposte”.

Un vero e proprio Manifesto dalla parte di chi ama la bici, in tutte le sue sfumature.

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