"Da dove vieni e dove vai?" Emozioni e spunti del BAM 2022

Anche quest'anno il raduno europeo dei cicloviaggiatori, il BAM! si è concluso con un successo. Bike like a couple ci raccontano le loro impressioni a pochi giorni da questa esperienza di condivisione

Crediti foto Bike like a couple

Lo chiamano la "Woodstock delle biciclette" ed è uno degli appuntamenti più attesi da parte di tutti gli appassionati di viaggi in bicicletta. E' il BAM!, il grande raduno cicloturistico che si è svolto recentemente chiudendo l'ottava edizione con numeri da record. Sono state oltre 5mila le presenze, di cui 1200 hanno scelto di pernottare in tenda, nello spazio allestito di fronte ai laghi mantovani, per vivere a pieno il grande weekend di condivisione e festa. Molti di loro hanno scelto di raggiungere l'evento in bicicletta, percorrendo anche lunghe distanze per partecipare. Il BAM è così iconico e di successo che appena concluso l'evento 2022, gli organizzatori stanno già pensando al 2023: le edizioni potrebbero essere due, con anche una meta in montagna... Ma intanto noi abbiamo chiesto a due cicloturisti d'eccezione, Andrea e Michela, che sui social si chiamano Bike like a couple, di raccontarci cosa ha significato per loro partecipare. Ecco quello che ci hanno detto.

Avete presente il pranzo di Natale, ricordate quanta attesa c’era nei giorni precedenti? Certo, uno dei motivi erano i regali da scartare, ma non solo. C'era (e per i più fortunati c'è tutt'ora) la voglia di stare insieme, rivedere i cugini lontani o gli zii "di giù", sentire il profumo dell'arrosto e fare le ore piccole giocando a tombola attorno al tavolo. Ma cosa c'entra tutto ciò con il variegato mondo dei cicloviaggiatori? C'entra, c'entra: datemi retta. Perché è proprio questa l’eccitazione da cui si viene travolti appena viene annunciata la data del BAM!. C'è la stessa voglia di rivedersi, condividere e trasognare che c'era in quei giorni dell'infanzia. Ok, niente arrosto e tanto meno tombole ma birra e concerti che, sotto il sole cocente di questo inizio estate, sono sicuramente più accattivanti.

Già, ma cos’è il BAM!?

E’ il raduno europeo dei viaggiatori in bicicletta, tornato quest’anno a Mantova dopo due anni di “esilio” sui monti Lessini, a causa della pandemia.

L’evento, che ha avuto la sua base operativa al campo canoa Sparafucile, ma che ha coinvolto indirettamente tutta la città, investita da una vera e propria transumanza su due ruote, ha contato poco più di un migliaio di partecipanti giunti sul posto da tutta Italia e non solo.

"Da dove vieni?"

Questa è stata la domanda più ricorrente una volta varcato il cancello del BAM. Un cancello che cancello non è, perché qua chiunque è benvenuto, ancora di più se ha con sé una bicicletta e una bella storia da raccontare. Perché chi va al BAM! ha esperienze da raccontare e sogni da avverare. Sul palco i primi, sul prato tutti gli altri. Ed è proprio su questo prato che avviene la magia: il mondo virtuale diventa reale e quello digitale si trasforma in sociale. I like e i cuoricini si tramutano in sorrisi e abbracci mentre le scarne didascalie divengono magnifici racconti di viaggio.

E se si parla di racconti e avventure non si può non partire da chi il mondo l’ha pedalato in lungo e in largo: Dino Lanzaretti, vera rockstar del BAM! che appena prende parola trasforma il prato davanti al palco in uno spettacolare sold-out nonostante il sole che picchia sulle teste dei presenti.

Di grande spessore anche la testimonianza di Antonio Di Guida appena tornato dalla toccante esperienza in sella tra Israele e la Palestina. Così come Maurizio Carucci, più noto come frontman degli Ex-Otago, che il venerdì sera tiene il concerto in prima nazionale davanti alla folla di cicloviaggiatori appena giunti nella città virgiliana e il sabato racconta le motivazioni che l’hanno spinto a viaggiare alla ricerca delle origini di suo padre. E infine i ragazzi di Enough, veri simboli dello spirito del BAM!: a loro agio sui pedali quanto sotto al palco durante l’evento clou del sabato sera: il concerto degli Orkestrada Circus.

Non solo racconti di viaggio e concerti, ma anche e soprattutto bici: punto di partenza per scambi di opinione, aneddoti divertenti e creativi setup. Si fanno domande, si gira a vuoto, si ascolta musica e si beve una birra guardando il panorama. Perché bisogna ammettere che dal campo canoa si ammira uno skyline di Mantova da lasciare a bocca aperta.

"E quest'anno dove andrai?"

Eccola là, la domanda con cui ci si saluta al BAM!. Già, dove andremo? C'è chi già lo sa e chi ancora la destinazione la sta cercando ma di sicuro la raggiungerà pedalando.

E per scoprirlo non resta che aspettare di sederci sul prato del prossimo anno.

Insomma, se siete o volete diventare cicloviaggiatori, il BAM! è l'evento a cui non potete mancare.

Andrea & Michela

sono una coppia di cicloviaggiatori molto appassionati, che da diversi anni dedicano il loro tempo libero in sella alla bici, viaggiando per l'Italia e l'Europa. Raccontano le loro avventure sui social con il nome di Bike like a couple e la loro pagina instagram è piena di racconti e spunti.

1/3
© RIPRODUZIONE RISERVATA