di Jacopo Altobelli
03 September 2022

Nel downhill dominio francese alla Coppa del mondo in Val di Sole

La gara di DH della tappa finale di Coppa del Mondo in Val di Sole è stata vinta dai francesi Loris Vergier e Myriam Nicole, mentre la classifica generale se la aggiudicano Amaury Pierron e Camille Balanche. Ventisettesimo Stefano Introzzi, sesta Veronika Widman e nona Eleonora Farina

Il Campione del Mondo in carica, Loic Bruni, sulla Black Snake della Val di Sole (foto Lorenzo Scarpellini)

Tutti gli appassionati di mountain bike hanno sentito parlare della mitica pista Black Snake in Val di Sole. Una delle più temute e difficili al mondo per il downhill. Ma forse non tutti sanno che quel temibile nome deriva dalle insidiose radici che, come neri serpenti, sgusciano sotto le ruote degli atleti.

Amaury Pierron vince la classifica generale della Coppa del Mondo 2022 (foto Lorenzo Scarpellini)

E' in questo tempio della discesa adrenalinica - dove oltre alle radici, ci sono i sassi, e oltre ai sassi c'è la pendenza - che sabato si è tenuto l'ultimo atto della Coppa del Mondo 2022, il Gran Finale. Il verdetto è stato ancora un dominio francese, così come i mondiali di Les Gets della settimana prima avevano preannunciato. Loris Vergier tra gli uomini, e Myriam Nicole, tra le donne si sono aggiudicati il gradino più alto del podio, dopo aver domato con maestria il lungo percorso solandro. Grazie a una run pulita, senza errori di rilievo, il 26enne transalpino del Team Commencal si è lasciato alle spalle il Campione Europeo Andreas Kolb, mentre terzo è arrivato lo statunitense Dakotah Norton (Intense Factory Racing). Deludente la prova del Campione del Mondo Loic Bruni (Specialized Gravity), giunto solo ottavo, ma che poi non si è sottratto con un sorriso ai tanti adulti e bambini che gli chiedevano un autografo e un saluto. Mentre è sempre un francese, Amaury Pierron (Commencal) che, nonostante una scivolata e un’anonima 54a piazza, è riuscito a conquistare la classifica generale di Coppa del Mondo per la seconda volta in carriera. L’unico azzurro in gara nella prova Elite maschile di Downhill, Stefano Introzzi, ha chiuso in 27a posizione a 17.692 dal vincitore.

Loris Vergier ha vinto la tappa solandra della Coppa del Mondo (foto Lorenzo Scarpellini)

“Onestamente quando non commetto errori e riesco a mettere assieme la manche perfetta riesco sempre a fare distacco, ma è molto difficile da fare”, ha confidato Vergier. - "Sono davvero entusiasta di esserci riuscito in due occasioni quest’anno. Spero di poterlo fare nuovamente anche l’anno prossimo. La pista è così difficile, abbiamo speso del tempo per capire dove mettere le ruote, ma si tratta sempre di un azzardo: ecco perché a volte cadiamo e altre facciamo grandi manche. In questa stagione ho ritrovato fiducia, non vedo l’ora che inizi la prossima”.

“Non avevo un piano in mente, - ha commentato invece Pierron - ho pensato solo alla guida. Ci ho provato, avevo anche buone sensazioni, ma la pioggia in alto ha scombussolato i miei piani. Purtroppo sono scivolato e mi sono ribaltato sulle rocce. Non volevo finisse così, ma queste sono le gare. Ho vinto la Coppa del Mondo e sono ugualmente contento”.

Camille Balanche vince la classifica generale 2022 (foto Lorenzo Scarpellini)

Un errore per Eleonora Farina ha compromesso un buon piazzamento nell'ultima tappa (foto Lorenzo Scarpellini)

Tornando alla gara femminile, la francese Myriam Nicole ha replicato il successo dell'anno scorso, dove era stata incoronata Campionessa del Mondo proprio sulla black snake, e anche quest'anno ha dimostrato di avere qualcosa in più delle altre. Alle sue spalle, la tedesca Nina Hoffmann (Santa Cruz Syndicate), rivelazione della stagione, e l’austriaca appena laureatasi Campionessa del Mondo 2022 Valentina Höll (Rockshox Trek), terza. La quinta posizione invece è stata sufficiente all’elvetica Camille Balanche (Dorval Am Commencal) per portare a casa i punti necessari per vincere la classifica generale di Coppa del Mondo. Delusione invece per le azzurre: la migliore è stata Veronika Widmann, sesta fra le Donne Elite; mentre Eleonora Farina, attesissima dai tifosi del suo Trentino, è stata tradita da una scivolata nella parte alta, concludendo nona.

Myriam Nicole (foto Lorenzo Scarpellini)

“E’ stata una stagione difficile, - ha detto Myriam Nicole - ma solitamente quando non ho la pressione del risultato a tutti i costi riesco a dare il meglio di me stessa. La pista oggi era 'cattiva', una vera e propria battaglia: non sono arrivata al massimo a questo weekend dopo un Mondiale per me molto deludente, ma ci tenevo a regalare una grande soddisfazione al mio team. La Black Snake è allo stesso tempo divertente e sfidante, nel finale mi si è sganciato un pedale e non ho potuto spingere come volevo in quella sezione, ma va bene così”.

“Sono al settimo cielo, vincere la Coppa del Mondo è un sogno che si realizza. Non riesco neppure a parlare da quanto sono stanca ed emozionata. E’ stata una stagione perfetta nonostante l’infortunio e l’operazione. Per tornare alle gare così rapidamente ho dovuto chiedere tanto al mio fisico e ora mi sento svuotata e felice: ci metterò un po' a realizzare cosa sia accaduto. Sapevo di avere la capacità di portare a termine la prova, ma mi mancavano le energie per tenere la bici e per spingere. Essere riuscita a salire sul podio di tappa oggi ha un sapore speciale”, il commento di Camille Balanche.

"Non è andata come speravo, però nel complesso questa stagione resta molto positiva", ha detto Eleonora Farina. - "Purtroppo ho compromesso la gara con una scivolata nella prima parte del percorso. Poi, a causa dell'impatto, non avevo più il feeling necessario con la bicicletta ma anche grazie al sostegno del pubblico sono riuscita a portare a termine la gara. La pista si è rivelata molto selettiva, ma la Black Snake è così. Ora mi aspettano le vacanze e poi comincerò a pensare alla prossima stagione".

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Valentina Holl (foto Lorenzo Scarpellini)

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