di Filippo Cauz - 22 aprile 2015

Freccia Vallone: le pagelle

Alejandro Valverde vince con una facilità disarmante. Sceglie di starsene tranquillo in gruppo lasciando il controllo della testa della corsa ai compagni della Movistar, in particolare a uno splendido Giovanni Visconti

Freccia vallone: le pagelle

Alejandro valverde 8

Vince con una facilità disarmante. Più le corse sono lineari, più il murciano trova pane per i suoi denti. Sceglie dal mattino di starsene tranquillo in gruppo lasciando il controllo della testa della corsa ai compagni della Movistar, in particolare a uno splendido Giovanni Visconti (7). È freddissimo nell’attendere fino all’ultimo istante, quasi come un velocista, per poi siglare il suo terzo trionfo su questo traguardo. Giornata perfetta.
[8, se non 10, che andrebbe esteso anche ad Anna van der Breggen, vincitrice della Freccia Vallone femminile che ancora una volta è stata disputata senza che la televisione belga le concedesse anche solo quei due minuti per mostrare l’arrivo in diretta].

Julian Alaphilippe 7.5
La Etixx – Quick Step era tutta per Micha? Kwiatkowski, ma a salire sul podio è il giovane talento francese, già brillante all’Amstel Gold Race. Uno di quei nomi segnati per il futuro di queste corse, ma un futuro che sembra essere già arrivato.

Micheal Albasini  7
A Huy lo svizzero si è sempre ben comportato, me negli ultimi mesi sembrava essersi un po’ smarrito. Probabilmente beneficia anche lui di una corsa iper-attendista, ma il risultato è di prestigio.

Joaquim Rodriguez, Dani Moreno  5
La gambe sono quelle che sono, e contando solo su quelle non c’era modo di battere questo Valverde. Ma se su un arrivo così duro due compagni di squadra di questo livello chiudono 4° e 5° significa che la Katusha ha sbagliato qualcosa, e perso un’opportunità. Si salva Giampaolo Caruso (6.5), più coraggioso nel cercare seguire Tim Wellens a 10km dal traguardo. Per la Liegi forse converrà rivedere le gerarchie in squadra.

Alexis Vuillermoz, Sergio Luis Henao, Jakob Fuglsang, Tom Jelte Slagter, Wilco Kelderman  6.5
Completano la top ten di giornata e il “gruppetto” dei primi.

Tim Wellens 7.5

Il suo attacco sulla nuova Côte de Cherave è l’azione più significativa di giornata fino agli ultimi 200 metri di corsa. Avrebbe meritato miglior sorte, e quindi migliore compagnia.

Vincenzo Nibali  5.5
Sulla Côte de Cherave prova a dare un’accelerata in testa al gruppo, cui si accoda un brillante Roman Kreuziger (6.5). Un piccolo attacco che è sembrato più che altro un test per la gamba in chiave-Liegi e un’azione in appoggio al compagno Michele Scarponi (6). Non riesce assolutamente a fare la selezione dovuta, ma la sua azione si rivela decisiva nell’innescare l’attacco di Tim Wellens e Giampaolo Caruso.

Micha? Kwiatkowski  5
Appena I big iniziano a forzare il passo nell’ascesa finale, gli si spegne la lampadina. C’è da sperare che fosse soltanto una giornata no.

Philippe Gilbert  s.v.
Appiedato da una caduta che lo lascia abbastanza malconcio a terra. Preferisce ritirarsi per valutare le proprie condizioni in vista di una Liegi-Bastogne-Liegi che si avvicina sotto auspici negativi.

Daniel Martin  s.v.
Anche lui caduto e ritirato. Un risultato che si sta presentando un po’ troppo frequentemente nelle corse che contano per questo corridore.

 

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