Un po' mtb, un po' motocross: ecco la "motobike" italiana

Prodotta dalla Sem Motobike la Venom è un ibrido tra una mountain bike e una moto da enduro e permette di scegliere se fare l'uno, l'altro o entrambi gli sport: contemporaneamente

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Foto Sem motobike

Per molti parlare di questo mezzo potrebbe sembrare un'eresia. Perché anche se appare come una robusta e accattivante e-bike, non può a tutti gli effetti definirsi bicicletta. Ha la manopola e il motore: è una moto! Ma ha anche i pedali e si può decidere di usare solo la propulsione dei propri muscoli. E' anche una bici, quindi! Per non fare torto a nessuno, il suo creatore la definisce una “motobike”, un ibrido tra due mondi: quello della mtb elettrica e quello della moto da enduro. Si chiama Venom ed è prodotta dall'azienda italiana Sem Motobike.

Foto Sem motobike

Il concetto alla base di questo veicolo, che a molti puristi farà storcere il naso - o dire che si tratta di un moderno Ciao Piaggio in versione fuoristrada - è una gestione indipendente tra la pedalata e la propulsione elettrica. In sostanza ci sono due catene: sulla parte destra c'è un cambio tradizionale a 11 velocità, sulla parte sinistra c'è una trasmissione dotata di un motore elettrico capace di un picco massimo di 4000 watt (in modalità Eco l'erogazione massima è di 2000 watt) che consente di raggiungere una velocità anche di 60 km/h*. Con il comando dell'acceleratore a manopola è possibile gestire la potenza desiderata durante l'uso; inoltre, tramite un comando a pulsante che gestisce una doppia mappatura, è possibile ridurre la potenza a 2000 watt, in base alle esigenze del percorso. La doppia trazione consente anche una pedalata tradizionale, paragonabile a quella di una mountain bike, in modo che sia possibile scegliere di volta in volta la simbiosi perfetta tra potenza e autonomia, in relazione al grado di allenamento, alla difficoltà del percorso o all'impegno fisico che si vuole esercitare.


La Venom si presenta sul mercato in tre modelli leggermente diversi per dotazione e prezzo – che vanno da 9.750 euro a 11.130 – ma le caratteristiche di base sono le stesse: il modello di punta 2021 è la Purple Factor, che offre anche un'ottima combinazione di qualità e prezzo (10.550 euro). La struttura della Venom è in alluminio, con forcella a doppia piastra di 200 mm anteriore e posteriore. Freni a disco da 203 mm su entrambe le ruote, quella anteriore da 29'' e quella posteriore da 27.5''. La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 980 watt/h e, secondo i produttori, garantisce un'autonomia del 20-30% superiore alle ebike usate in modalità sport. La cover in carbonio protegge la batteria senza aumentare il peso complessivo che si attesta sui 31 kg*. Sul manubrio è presente un display essenziale, che visualizza i dati relativi al consumo del motore e al tempo residuo di carica. Per gli utilizzatori più tecnici, è possibile variare in modo calibrato l'erogazione della potenza tramite il proprio cellulare, collegato al controller con il Bluetooth. Oltre al lancio del modello Venom Red Factor, nel 2021 è stata introdotta anche sugli altri modelli un'innovazione preziosa: la possibilità di sostituire il pignone posteriore filettato di serie con un pignone a scatto fisso fornito da Sem, in modo da rendere possibile la ricarica in discesa e durante la pedalata, caratteristica che consente di ricaricare la batteria fino a un massimo del 18%*.

Per maggiori informazioni: sem-motobike.com

Foto Sem motobike

Foto: facebook Erockit Germany

Anche se la purezza del ciclismo è contaminata dalla possibilità di non pedalare, bisogna riconoscere che è un mezzo sostenibile e intrigante e, a giudicare dai commenti sui social di chi l'ha provata, anche molto divertente. Ma non è l'unico nel suo genere. Sul mercato ci sono anche altri modelli, come ad esempio la eRockit, altro ibrido prodotto in Germania, pensato per un uso più urbano. Qui però il concetto è molto diverso: i pedali sono collegati a un generatore che misura la potenza data dalle gambe e questa viene usata per regolare quanta potenza deve immettere il motore da 16 kW. Più si pedala, più si va. E pedalando forte si può arrivare fino a una velocità di 89km/h. L'autonomia è fino a 120 km per carica. A livello legale è comparabile con una moto di categoria 125cc e pesa 120 kg. Il costo è di quasi 12 mila euro.

Insomma, se se con la Sem si può scegliere se andare in moto, andare in bici o andare in forma combinata, questa eRockit unisce il funzionamento di una ebike con le prestazioni di velocità di uno scooter. Lasciamo a voi decidere se collocare queste due creature all'interno della linea di demarcazione del ciclismo oppure no: ma dove ci sono i pedali, e un po' di fatica, è giusto andare a curiosare.

Correzioni all'articolo in data 03-06-2021

  • Inizialmente non era specificato che il motore eroga 4000 watt solo come picco di potenza massima, mentre in modalità ECO il picco massimo raggiunge i 2000 watt. Andare a 4000 watt tutto il tempo nella realtà sarebbe incredibile.
  • Il peso indicato era di 29 kg, in realtà il peso effettivo con batteria, dati dell'ultimo peso in gara ufficiale del modello Blue Factor, è di 31 kg.
  • Non si ricarica durante la frenata, come scritto in un primo momento, ma quando la manopola è in posizione zero e la ruota posteriore offre trazione, sia dovuta alla discesa, sia alla pedalata muscolare, la batteria può ricaricarsi fino a un massimo del 18%.
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