17 gennaio 2020

Anima d'acciaio, la mostra da non perdere

Fino al 22 febbraio 2020, a Milano, negli spazi della Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea, è di scena la mostra Anima d’acciaio: Columbus e il design della bicicletta

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Stretta di mano fra Antonio Colombo e il presidente Fci Renato Di Rocco all'inaugurazione della mostra milanese

La storia del ciclismo e la natura eclettica di un’azienda centenaria come Columbus si fondono in una mostra dal titolo Anima d’acciaio: Columbus e il design della bicicletta, dal 20 novembre 2019 al 22 febbraio 2020 proposta al pubblico negli spazi della Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea, a Milano.

L'esposizione seleziona alcune serie tubi Columbus (gli otto o undici tubi che compongono il telaio di una bicicletta), con il loro carattere speciale: AELLE, SL, AIR, SLX, MAX, GENIUS, HYPERION, OR, XLR8R, STARSHIP, XCr, SPIRIT HSS e CENTO, serie celebrativa del Centenario, a tracciare un ideale percorso dell'innovazione tecnologica degli ultimi cento anni del settore che evidenzia il contributo rilevante dell’azienda in termini di materiali, progettazione, design e realizzazione. A partire, a titolo d’esempio, dai primi tubi rinforzati a spessore variabile in acciaio cromo molibdeno nella storia del ciclismo e dai primi bracci di forcella ellittici lavorati a freddo.

Un'ampia sezione della mostra non manca di esporre le realizzazioni compiute delle innovative serie tubi: le biciclette che hanno visto trionfare grandi squadre e campioni del calibro di Coppi, Bartali, Anquetil, Ole Ritter, Gimondi, Merckx, De Vlaeminck, Moser, Pantani, Hampsten, Argentin in ogni ambito e competizione, dai Record dell'ora alle grandi Classiche e Monumento. La prospettiva, inedita, del racconto si serve di storie, oggetti, comunicati, cataloghi, pubblicità, letteratura grigia, maglie, cappellini, copialettere e curiosi aneddoti.

L'altra sezione dell'esposizione ospita i pezzi “fuori concorso”: biciclette, telai, machinerie, strumenti di lavoro e oggetti celebrativi ed evocativi, naturale compendio della prima sezione, a sintetizzare la celebrazione dei primi cent'anni di un'industria metallurgica milanese, come recita il sottotitolo dell'intero ciclo.

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