Tra flat e clipless, perché non scegliere i pedali ibridi?

Il sistema realizzato da Look nella gamma Geo Trekking offre due possibilità in un unico pedale per scegliere a piacere tra performance e comodità

Flessibilità è la parole chiave del pedale ibrido, un pedale che ti consente di scegliere tra due modi diversi di spinta in base al momento e alle esigenze. Il pedale è del resto il tema di una delle domande con cui si confrontano i neofiti e coloro che acquistano una nuova bici: "che pedali monto?" ci si chiede. E la risposta non può che essere "dipende dall'uso dalla bici e da come si vuole usarla", a maggior ragione ora che, anche con l’avvento della pedalata assistita, le forme di spostamento o divertimento sono aumentate e la platea si è allargata a dismisura. Dipende, dunque, ma non se parliamo dei pedali Geo Trekking di Look, che offrono, in un solo prodotto, un grande esempio di versatilità e di adattabilità pensato soprattutto per la mobilità urbana, sia lenta o turistica che rapida e magari anche lavorativa.

1/4

Doppia faccia

Lisci da una parte e con sistema automatico dall’altra, la gamma Geo Trekking è studiata per rispondere da un lato (letteralmente) alle esigenze di performance e sicurezza, mentre dall’altro a quelle di comodità, rapidità e praticità. Questo sistema “double face” consente, quando si vuole, di usare le scarpette da ciclismo scegliendo il lato clipless, oppure di preferire il lato flat per un uso con le scarpe normali. Questa polivalenza consente di affrontare tutte le situazioni in tranquillità, senza dover cambiare i pedali prima di uscire.

1/5

SPD regolabile

Il lato automatico si basa su un meccanismo con micro-tacchetta standard, compatibile con tacchette SPD. Questo meccanismo è comune all’intera gamma e permette un attaco e uno sgancio semplice e sicuro. Dispone anche di un sistema di regolazione della tensione da 5 a 10 N.m. per personalizzare la sensibilità di sgancio secondo le esigenze. Tutti i pedali sono forniti con la tacchetta EASY, per un aggancio del 30% più facile, possibile in modo multidirezionale con un movimento combinato di rotazione e trazione.

1/5

Maggiore sicurezza con Vision

Sia quando si cerca la performance che quando si va tranquilli, non può essere trascurato l'aspetto relatvo alla sicurezza. I pedali, con il loro movimento, sono una grande opportunità ai fini di farsi vedere dagli automobilisti. Per questo il team di Look ha sviluppato la soluzione VISION. Si tratta in sostanza di una luce che si fissa al pedale e dà la possibilità di scegliere tra tre modalità di flash diverse, impostando in base alla circostanza la modalità migliore di attirare l’attenzione degli automobilisti. Dotati di una potenza di 15 lumen, i fanali VISION rendono il ciclisti visibile a 400 metri con un’angolazione di 180 gradi. In modalità Eco l’autonomia è di 30 ore, e quando il livello di carica si sta esaurendo, si accende una spia luminosa di avvertimento. Il fanale è indipendente dal pedale e si attacca e stacca con un sistema di clip. E’ realizzato anche per resistere alla condizioni climatiche avverse, e la porta micro USB per la ricarica è posizionata sul lato e protetta da una maschera per impedire le infiltrazioni d’acqua.

La versione Vision dei Geo Trekking costa 139,90 euro, mentre la versione con il semplice catarifrangente, il Geo Trekking Roc, costa 99,90 euro.

"Geo Trekking è un pedale ibrido progettato pèer essere versatile e funzionale - dice Alexandre Lavaud, Cycle Pedal Product Manager di Look - Con due lati che consentono di utilizzarlo sia con normali scarpe basse, sia con scarpe clipless utilizzando la nostra tacchetta X-track easy, è perfettamente adatto ai ciclisti che fanno viaggi quotidiani, ai pendolari, ai ciclisti urbani e a quelli con un senso di avventura".

"Il sistema di luci Vision - continua Lavaud - ci aiuta anche a realizzare il nostro sogno di rendere il ciclismo più sicuro per tutti gli utenti della strada. Con le luci Vision installate, i pedali Geo-Trekking rendono il ciclista più visibile, aiutandolo a distinguersi in condizioni difficili sia in ambiente urbano che rurale".

© RIPRODUZIONE RISERVATA