Pneumatico Hutchinson Tundra per gravel, la nostra prova

L'azienda francese, una delle prime a credere nella tecnologia tubeless, ha in gamma tre pneumatici gravel: Overide, Tuareg e Tundra. Abbiamo testato quest'ultimo durante un evento bikepacking

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Il test fatto in occasione del Romagna Trail.

La gamma di pneumatici gravel di Hutchinson è composta da 3 modelli di copertoni, uno molto scorrevole, l'Overide, adatto a chi deriva dalla strada e predilige percorsi scorrevoli, il secondo "tuttofare", il Tuareg, con dei piccoli tasselli per aver aderenza sulle strade bianche ma che non disdegna di percorrere alcuni chilometri su strade asfaltate e il terzo con un animo più fuoristradistico, il Tundra, perfetto per chi ama le avventure, il vero gravel e percorsi tecnici in cui l'aderenza e la trazione non possono mai mancare.

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Hutchinson Overide

Test Hutchinson Tundra

Abbiamo testato una coppia di Tundra 700x40 durante il Romagna Trail, un evento gravel non competitivo di 330 km e circa 7.000 m di dislivello positivo.

Viste le condizioni meteo piuttosto promettenti e tendenti al bel tempo, eravamo un po' incerti sulla scelta di un copertone molto tassellato, ritenendo che sarebbe stato meglio montare il Tundra all'anteriore e il Touareg, più scorrevole, al posteriore.

Invece questi copertoni ci hanno davvero stupito: hanno un'ottima scorrevolezza sia su asfalto sia su sterrato e una sorprendente tenuta in curva su ogni terreno, dalla sabbia alle strade bianche, dai terreni sassosi ai sentieri in terra battuta. Anche durante le salite più tecniche con sassi smossi, su cui molti copertoni avrebbero slittato e ci avrebbero obbligato a mettere il piede a terra, non hanno mai ceduto e siamo sempre riusciti a stare in sella su ogni terreno.

Il Tundra è caratterizzato da un battistrada tassellato, derivato direttamente dalla mountain bike con una struttura da 127 TPI, una carcassa flessibile e leggera sopra la quale è posizionato un rinforzo Hardskin per fornire una protezione contro tagli e forature, mentre la gomma bi-mescola garantisce un battistrada centrale resistente, abbinato ad un notevole grip in curva. Il montaggio tubeless è stato effettuato con estrema facilità, a differenza di quanto avviene solitamente con i copertoni più resistenti e strutturati che richiedono un certo impegno per essere tallonati correttamente sul cerchio.

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Il rapporto qualità prezzo (60 € per ogni copertone, disponibile in tre spessori 40, 45 e 50 mm) è molto interessante e spesso conviene spendere qualcosa in più e avere la sicurezza di durabilità e resistenza. Durante i 330 km del Romagna Trail non abbiamo avuto nessuna foratura e i copertoni risultano ancora in ottimo stato.

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La sezione mostra mostra il rivestimento esterno in Hardskin e la gomma bimescola.

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