Andare la mare con la bicicletta sul treno, è la cosa più "sburona"

Il comico Paolo Cevoli racconta la sua avventura da Bologna a Riccione con il servizio Bicitreno dell'Emilia Romagna.

Il treno è sempre di più un compagno per ci va in bicicletta. Ormai in tutte le regioni ci sono treni che consentono di trasportare la propria bicicletta montata e con le borse. I servizi sono un po' a macchia d'olio, quando Trenitalia chiarisce che: sui treni regionali, interregionali e su alcuni Eurocity diretti in Austria e Germania ogni viaggiatore può portare con sé una bicicletta montata, acquistando il supplemento bici. Il biglietto costa 3,5€, indipendentemente dalla lunghezza del viaggio, ed è valido 24h su tutte le tratte nazionali; non importa quanti treni prendi: puoi usare tutto il giorno lo stesso biglietto. Il biglietto può essere acquistato anche nelle biglietterie automatiche selezionando “Altri servizi”. Non puoi portare la bici su tutti i treni: solo su quelli contrassegnati da un apposito simbolo; la carrozza su cui caricare la bici è sempre quella dall’altra parte del pantografo (parte di metallo dove il treno si attacca alla linea, dove c’è la motrice).

L'Emilia Rompagna è tra le regioni che hanno maggiormente evoluto i servizi di treno e bici. La guida BikER Bici + Treno realizata dalla regione Emilia Romagna contiene tutti i servizi intermodali per chi si sposta in bici, treno e con tutti i mezzi pubblici. Le informazioni sono raccolte per provincia così da aiutare i pendolari sia alla partenza che all’arrivo!

Nel video che pubblichiamo il comico Paolo Cevoli racconta la sua avventura da Bologna a Riccione con il servizio Bicitreno dell'Emilia Romagna.

Attenzione, sui treni Alta Velocità italiani, l’unica soluzione è smontare parzialmente la bici (ruota anteriore, pedali e manubrio girato), impacchettarla in una apposita custodia o in un telo occhiellato perché rientri nelle dimensioni di un bagaglio tradizionale.

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