Milano-Torino, nobile e decaduta

È la corsa più antica del mondo, 192 km da fare tutti di un fiato preparando una volata da coltello tra i denti. Sperando che non sia solo la prova generale della Sanremo.

Il trofeo 2023. (Foto Lapresse)

La Milano-Torino è corsa importante e qualificata per storia e tradizione, sebbene il calendario fittissimo l’abbia sempre collocata in posizioni infelici che ne hanno appannato il blasone per ridurla a corsetta alla vivailparroco. Fino al 2021 era stritolata tra il Campionato del Mondo e il Lombardia, con la stagione ormai andata, la maglia iridata assegnata e l’ultima prova Monumento (in programma dopo tre giorni) a esigere le energie residue, quando il grosso dei corridori aveva ormai la testa in vacanza e alcuni c’erano pure già andati. Dall’edizione scorsa, vinta da Mark “CannonBall” Cavendish, è tornata nella sua data originaria, intorno a metà marzo. Ma abbiamo appena fatto indigestione di Tirreno-Adriatico e di Parigi-Nizza, poco prima di una scoppiettante Strade Bianche e sabato c’è la Sanremo: un avvio di stagione pirotecnico, in cui a Mi-To rischia di ridursi a un gigantesco trasferimento/sgambata (ma sempre oltre i quaranta all’ora) in vista della “Classicissima di primavera”.

Eppure stiamo parlando della corsa più antica del mondo, con la prima edizione disputata nel 1876 con soli otto corridori al via. Nessun’altra gara è tanto storica e negli anni ha premiato alcuni tra i grandi nomi che hanno fatto la storia del ciclismo, da Girardengo (l’ha vinta cinque volte) a Magni, da Kubler a Poblet, da De Vlaeminck a Saronni e Moser.

Foto Lapresse

Quest’anno si corre la 104ª edizione: 192 chilometri per unire le guglie del Duomo al pinnacolo della Mole (vabbè: da Rho a Orbassano), dopo aver galoppato sulle strade pianeggianti dell’alta pianura padana nella zona delle risaie, toccando Magenta, Novara e Vercelli per portarsi quindi nel Canavese, a Caluso e Foglizzo, dove alcuni piccoli saliscendi innocenti portano fino a nord di Torino, nella zona del Parco della Mandria. All’imbocco della Val di Susa la strada torna sostanzialmente in leggera discesa o pianeggiante, ultimi chilometri da fare pancia a terra fino al traguardo di Orbassano.

Il percorso 2023 della Milano-Torino

È gara da pedivelle roventi, con Cavendish che può dire la sua nel provare a difendere il titolo, circondato da altre saette a pedali come Dylan Groenewegen, Biniam Girmay, Fernando Gaviria, o Nacer Bouhanni. Diretta su Rai Sport+ HD a partire dalle 14:35, su Eurosport e sulla piattaforma GCN.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime News
Il Turismo

Tester Day Festival: vi aspettiamo sabato e domenica per prove, tour, contest, corsi... Tutto gratuito! È il primo ritrovo della community di Ciclismo.it

04 April 2024

Trilogia dell'Avana - Episodio 1

27 March 2024

Rifugio Venini, la Norvegia a 90 km da Milano - Episodio Tre

19 March 2024

Alpi Francesi: 4 giorni fra bici, sci, mountain kart e snow kite

16 March 2024

Vacanze in bici: il Club del Sole riserva uno sconto del 10% alla community di Ciclismo.it

01 March 2024

Rifugio Venini, la Norvegia a 90 km da Milano - Episodio uno

26 February 2024

Canyon Spectral CF, la mtb da trail "definitiva"

25 February 2024

L'Eroica sbarca a Cuba... ed è subito festa!

23 February 2024

Il nostro viaggio in Giordania: un Paese pronto ad accogliere i ciclisti

22 February 2024

Il Muro di Sormano: diario della scalata - Puntata Quattro

20 February 2024

Tutto Salute