La Polizia stradale a fianco dei ciclisti per garantire la sicurezza del Giro d'Italia

Anche la "carovana" della polizia è pronta a seguire il Giro d'Italia in tutte le sue tappe, per garantirne la sicurezza, ma anche per fare formazione nei confronti dei più giovani.

Saranno 40 le motociclette della polizia impegnate al seguito della Corsa Rosa (foto sito polizia)

Ci sono degli accompagnatori silenziosi ai quali spesso non si fa caso, ma sono lì a percorrere chilometro dopo chilometro tutto il percorso per garantirne la sicurezza. Sono gli agenti della Polizia di Stato al seguito del Giro d'Italia, la "scorta" che accompagna la prestigiosa gara ciclistica per tutte le sue 18 tappe, lungo i suoi 3034 km. Si tratta di una collaborazione storica, iniziata nel 1949. Anche loro sono una carovana, anche se non rosa ma azzurra: 40 motociclisti e 20 poliziotti in auto, metre altri 17 agenti si occupano della gestione dei rapporti con le autorità di tutte le province interessate dalla competizione e della stampa. Da oggi, ad Avola, prima tappa sul territorio italiano del Giro 2022 ci saranno anche loro a fianco degli atleti impegnati alla conquista del Trofeo senza fine.

"Le risorse e la professionalità che verranno messe in campo per garantire il buon esito della manifestazione sono la migliore sintesi tra tecnologia, compe- tenza e tradizione: - ha spiegato il Comandante della Scorta, Commissario Capo Cosimo Conti, Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Como - quaranta motociclisti coordinati da un Funzionario e da un Vice Comandante, oltre che all’impegno di altre quattro autovetture che si occuperanno rispettivamente della logistica, dell’approvvigionamento dei carburanti, della carovana pubblicitaria e degli aspetti di telecomunicazione. Infine, un furgone sarà allestito a officina meccanica. Lungo gli itinerari attraversati dal Giro, saranno impiegate oltre cinquecento pattuglie della Polstrada, per assicurare la migliore viabilità nelle zone di transi- to, e migliaia di uomini e donne delle Forze dell’Ordine che garantiranno l’ordine e la sicurezza pubblica".

Qui sotto il video che hanno realizzato per raccontare il loro impegno al fianco del Giro d'Italia:

Il Pullman Azzurro della polizia sarà un laboratorio mobile per educare i bambini alla sicurezza (foto sito polizia)

Ma la partecipazione della polizia non finisce qui. Il Giro sarà seguito anche dal Pullman Azzurro, che sarà posizionato all'interno dell'open village della tappa di partenza, dove i bambini potranno assistere a piccole lezioni divertenti e laboratori sul tema della sicurezza stradale, e i loro maestri saranno proprio gli agenti in divisa. In più sarà anche l'occasione per promuovere Biciscuola, l'iniziativa realizzata in collaborazione con RCS rivolta agli studenti della scuola primaria e finalizzata a far conoscere ai più giovani i valori del Giro d'Italia e avvicinarli all'uso della bicicletta, in un'ottica di valorizzazione della mobilità sostenibile. I poliziotti incontreranno anche le classi delle elementari vincitrici del concorso leato proprio al progetto Biciscuola, condividendo con loro un doppio momento di festa e di formazione.

I poliziotti, custodi silenziosi della sicurezza, avranno anche la possibilità di diventare protagonisti: sette tappe del Giro vedranno la consegna di un riconoscimento speciale agli agenti della Polizia stradale che si sono distinti per dedizione e professionalità durante le attività di soccorso o nei compiti isitutizionali. Il premio rientra nell'ambito dell'undicesima edizione degli Eroi della Sicurezza, ed è consegnato da Autostrade per l'Italia Spa. I riconoscimenti saranno consegnati nelle tappe di Napoli del 14 maggio, Isernia del 15 maggio, Pescara del 17 maggio, S. Arcangelo di Romagna (Rimini) del 18 maggio, Parma del 19 maggio, Belluno del 28 maggio.

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