06 March 2020

Un’ora da record secondo Fabio Guerini

Da Henri Desgrange a Victor Campenaerts, da Tamara Novikova a Vittoria Bussi, passando attraverso storie affascinanti di campioni indiscussi e aneddoti curiosi legati a una storica disciplina. Solo uno scorcio di quello che si può assaporare leggendo "Record dell’ora - La storia, le imprese, i campioni"

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C’era una volta il record dell’ora, una favola dal sapore antico che si è tramandata fino ai giorni nostri, aggiungendo sempre nuovi capitoli che la rendono appassionante per gli adulti che rivivono la loro fanciullezza e per i bimbi che sognano di diventare adulti.

I protagonisti sono loro: un uomo e la sua bici. Il primo che lotta tra sogni e paure, la seconda tra silenzi e vibrazioni. Uniti, dovranno raggiungere il traguardo segnato dal destino. Il loro viaggio durerà solo un’ora, non un secondo di più né uno di meno. Lo dice il regolamento spietato del record dell’ora. In mezzo, c’è la fatica che aumenta sempre più man mano che si macinano chilometri, inversamente a quel tempo che invece sembra rallentare.

Fabio Guerini è uno scrittore cremasco poco più che trentenne, autore di altre tre pubblicazioni a tema: “Storia del ciclismo tra Cremona, Crema e Lodi”, “Eterni Secondi” e “70 anni di storia della Viris Vigevano”. L’amore per questo sport è certificato anche dalla sua attività di speaker per moltissime manifestazioni ciclistiche giovanili.

“L’idea del libro è nata per caso”, racconta a Cyclist. “Non mi sembrava esistessero pubblicazioni simili ed era veramente un peccato, perché ritenevo ci fossero tutti gli elementi per trarne un libro interessante”. Romanticismo e tecnologia, un cocktail perfetto.

Interessanti sono anche le fonti da cui Fabio ha tratto ispirazione. “In fase di stesura, ogni libro è stato per me come un viaggio che mi ha portato a conoscere personaggi e luoghi. Ho avuto la fortuna di intervistare Alberto Masi, il cui padre Faliero aveva assemblato le bici dei record di Anquetil e Bracke nella storica officina sotto le tribune del Vigorelli, Ercole Baldini e Francesco Moser (ultimi due primatisti italiani), Maria Cressari e Vittoria Bussi (rispettivamente la prima italiana e l’attuale detentrice del record). A questa parte più piacevole di lavoro, ho poi aggiunto intere giornate alla Mediateca Santa Teresa di Milano, che mi ha fornito una completa e dettagliata documentazione”.

Il libro ripercorre l’intera storia dell’ultracentenario record dell’ora, tornato prepotentemente alla ribalta qualche anno fa, nel 2015, con il velodromo di Londra stracolmo di appassionati tifosi del beniamino di casa, sir Bradley Wiggins, e i biglietti dell’evento esauriti in pochi minuti.

Sono presenti tutti i recordman, a partire da Henri Desgrange (futuro padre del Tour de France) e la sua prima impresa datata 1893, con un capitolo dedicato che traccia sia la carriera del ciclista sia i risvolti del personaggio. Nelle 316 pagine viene trattata con un occhio di riguardo anche l’evoluzione meccanica della bicicletta e dei suoi componenti, dato che il record dell’ora è sempre stato terreno fertile per la sperimentazione tecnologica.

Un libro che va incontro a ogni generazione di appassionati: dai tifosi di Fausto Coppi a coloro che hanno seguito le gesta di Eddy Merckx e Francesco Moser, fino ai giovani cresciuti con le imprese di Bradley Wiggins. Attraverso aneddoti ed imprese, l’autore traccia così la storia di una delle più affascinanti sfide della bicicletta.

Per acquistare una copia del libro al prezzo di 15 euro, contattare l’autore alla mail guerini.ciclismo@gmail.com

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