Vacanza greca in bici sull'isola di Zante

La Grecia, per tutti il luogo ideale dove trascorrere una bella vacanza estiva al mare. Ma c'è di più, molto di più, soprattutto per chi ama andare in bici, che sia il cicloturista o il turista ciclista. Tanti gli scenari da pedalare. L'isola di Zante, per esempio...

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Bike tour nell’Isola greca Fiore del Levante, come la definì Omero. Una meta bike friendly da valutare per la prossima vacanza in bici.

Avete presente le lunghe ciclabili assolate, pianeggianti che si trovano solitamente sul lungomare?

Ecco, a Zante, non si trova nulla di tutto questo.

Quest’isola è un vero parco di divertimenti per le due ruote, con dislivelli potenzialmente interessanti e pendenze croccanti, su strada, gravel e MTB.

Il paesaggio marino della costa abbraccia perfettamente le colline dell’interno, che arrivano fino a 758 m, e sulle cui pendici si alternano grandi piantagioni di ulivi, cedri e tantissime vigne, mentre spesso le caprette brucano fino ai bordi delle strade.

Atterrati nella capitale Zakynthos, optiamo per un bike hotel nel cuore dell’isola, che sarà la partenza dei bike tour, noleggiando bici in loco.

L’isola misura circa 35 km nella sua maggior larghezza per 16 km di lunghezza risulta quindi ideale per un periplo di giornata, per un giro su asfalto, di circa 70 km con un dislivello positivo di 1.000 m.

Partiti da Agios Kirikos, a pochi km da Zacinto, ci siamo diretti verso sud-ovest ad imboccare la prima salita, prevalentemente al sole, che con qualche tornante panoramico ci ha portati in pochi chilometri a Kiliomenos (circa 500 m slm), un paesino dove il tempo sembra essersi fermato. Qui antiche taverne (tutt’ora aperte!), fanno da sfondo a trattori carichi di uva guidati da anziani abbronzati, mentre i bambini giocano ancora a pallone davanti alla chiesa.

Rabboccate le borracce, si riparte per godersi da qui una sorta di altopiano di un verde brillante, con panorami che fanno quasi dimenticare di essere al mare!

Per chilometri non si scorgono edifici ai bordi della strada, né in distanza; è raro incontrare autovetture, ma giusto qualche quad di turisti come noi alla scoperta dell’interno dell’isola.

Dopo circa 30 km si giunge all’imbocco del sentiero da dove ammirare dall’alto una delle una delle spiagge più fotografate di tutta la Grecia: la spiaggia del relitto, raggiungibile solo via mare.

Su una distesa di sassolini bianchissimi, si trova il relitto di una nave che pare quasi posizionato ad arte. I greci raccontano si tratti del relitto di un mercantile di contrabbandieri.

Con la temperatura gradevole, l’asfalto perfetto e il verde a perdita d’occhio i chilometri scorrono veloci fino ad arrivare a Volimes, un villaggio di 400 persone, perfetto per una sosta con del buon cibo locale, distante dai menù turistici. Assolutamente da provare la birra locale, che porta il nome del vento (Levante) per accompagnare un Souvlaki di pollo e polpettine di melanzane con abbondante salsa Tzatziki, seduti su sedie di legno azzurro. Proprio come dentro una cartolina.

Da qui, una lunga discesa su di una strada sinuosa, molto panoramica, obbliga a qualche sosta per immortalare il contrasto tra il blu delle acque e il bianco purissimo delle scogliere, fino a giungere alla costa est, dove si ritrova l’atmosfera tipica della vacanza al mare.

Una strada stretta che alterna all’ombra di grandi ulivi le vigne nane tipiche dell’isola, chiude questo anello, riportando al punto di partenza.

L'itinerario

Info Point

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