La bicicletta e il corpo che pedala protagonisti al Festival LetterAltura sul Lago Maggiore

La quindicesima edizione del Festival LetterAltura offre più di una settimana di appuntamenti con al centro il doppio tema della bicicletta e del corpo umano. Molti gli ospiti presenti, tra i quali anche Gianni Bugno. Si parlerà di letteratura e cultura, di mobilità sostenibile e società, ma sarà anche possibile divertirsi con due passeggiate cicloturistiche e letterarie alla scoperta del territorio.

Tanti gli incontri in programma sul Lago Maggiore (foto pagina facebook LetterAltura)

La bicicletta, e il corpo che la muove, sono i due temi al centro della 15esima edizione del Festival LetterAltura, che va in scena a Verbania, sul Lago Maggiore, dal 19 al 26 settembre, con un'anteprima il 17 che vedrà anche protagonista l'ex ciclista Gianni Bugno. In tutto gli appuntamenti in programma saranno oltre 60, per declinare in tanti modi diversi il sottotitolo di questa edizione: "il corpo racconta, vive, pedala". Tra gli ospiti, oltre al grande Bugno, ci saranno anche altri protagonisti del mondo delle due ruote, nell'anno in cui proprio il territorio del Verbano-Cusio-Ossola ha visto il passaggio sia del Giro d'Italia che del Giro d'Italia Donne. Sulla scia tematica degli anni precedenti, che avevano affrontato i mezzi di trasporto, dal treno all'aereo, poi il battello e infine l'automobile, ora il focus sarà sulla bicicletta e sul suo "motore umano", il corpo appunto, in tutte le sue declinazioni: dalla suggestione della danza, alla sua violazione, fino alla valenza più filosofica. Tra gli altri ospiti, oltre ai ciclisti, ci saranno Rosy Bindi, Lucilla Giagnoni, David Le Breton, Beppe Conti, Carlo Piano, Michela Ponzani, Matteo Saudino.

"Abbiamo lavorato intensamente e abbiamo scommesso ancora una volta sul nostro Festival, sul ruolo fondamentale della cultura in questa fase così delicata, - dice Amadio Taddei, presidente dell'Associazione LetterAltura - decidendo quindi di aumentare considerevolmente il numero di appuntamenti, senza mai perdere di vista la qualità dell’offerta culturale di LetterAltura. Il tema degli elementi ha caratterizzato in parte le ultime quattro edizioni: nel 2021 l’elemento è il corpo, la materia vivente e le declinazioni sulle quali riflettere saranno innumerevoli, dal corpo che pedala al corpo della malattia, al corpo che subisce atti violenti, fino a quello narrato da Dante. Anche il tema della bicicletta segue con continuità la strada tracciata dalle edizioni precedenti, nelle quali protagonisti furono altri mezzi di trasporto (treno, aereo, battello, motore). Il collegamento quest’anno è evidente: la bici ha il corpo come motore e il territorio che ospita da sempre il Festival ha dato i natali a due grandi campioni, Elisa Longo Borghini e Filippo Ganna, protagonisti ad “Aspettando LetterAltura”. Ancora: la ciclopedonale di Verbania, in via di completamento, sarà uno spunto utile per affrontare il tema attualissimo della mobilità sostenibile e per vivere la cultura in movimento, grazie ad appuntamenti speciali in sella alla bicicletta". "Salutiamo il XV appuntamento del Festival Lago Maggiore LetterAltura, rinnovato e ampliato in quest’anno 2021, nonostante le evidenti difficoltà: la manifestazione protrae infatti per tutta la settimana la durata delle iniziative, allargandosi inoltre a sedi e platee inesplorate. - aggiunge il sindaco di Verbania Silvia Marchionini - Questo programma è frutto come sempre di un’organizzazione convinta e convincente ma soprattutto appassionata, segno del radicamento ormai raggiunto dall’associazione nel tessuto culturale e sociale della città, di cui costituisce un importante e qualificante elemento". Il festival si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti covid, ma sarà comunque possibile seguirlo anche in streaming sui canali social. La prenotazione dei posti è fortemente raccomandata. Tutte le info su: associazioneletteraltura.com

Ecco alcuni degli appuntamenti dedicati al ciclismo

Inanzi tutto le mostre. Nei giorni del Festival, a Villa Giulia, si potranno visitare diverse esposizioni dedicate ai temi scelti per l'edizione 2021. In particolare quella di fotografie storiche "Quando il ciclismo era sport e avventura" e la mostra di biciclette e oggetti del muiseo dei campionissimi di Novi Ligure, "Le biciclette dei mestieri". Ci sarà anche una sezione dedicata alle copertine ciclistiche dei libri delle edizioni di Ediciclo e una mostra di fotografie degli studenti di Verbania, report per un giorno "Aspettando il Giro d'Italia".

Venerdì 17 alle ore 18, a Domobianca 365, sull'alpe Lusentino (Domodossola) ci sarà l'anteprima del festival con protagonista Gianni Bugno, che dialogherà con Gianluca Trentini e presenterà la sua prima autobiofrafia, "Per non cadere. La mia vita in equilibrio".

Domenica 19 dalle 15, passeggiata cicloturistica e letteraria alla scoperta di Verbania, lungo le sponde del lago Maggiore, dalla foce del San Bernardino fino a Fondotoce. Il ritrovo è alle 14.30 in piazza Dante Alighieri (parcheggio del Teatro Maggiore). Ci saranno varie soste con brevi letture tratte dal libro "Dell'andare in bicicletta e altre divagazioni. Antologia per ciclisti e sognatori". Sarà anche l'occasione per inaugurare la pista ciclabile da Suna a Fondotoce. Il giro si concluderà alle 17, con l'inaugurazione della mostra "La bicicletta nella Resistenza", poi ritorno libero. La mostra è stata allestita dall'Anpi di Novara e racconta attraverso parole e immagini la storia della bicicletta durante la Resistenza al nazifascismo e le vicende dei campioni del ciclismo che hanno combattuto per la libertà, come Gino Bartali. La mostra sarà anche arricchita dall'esposizione di biciclette d'epoca da collezione. La mostra sarà visitabile fino al 17 ottobre nella Casa della Resistenza.

Lunedì 20 ore 17, a Villa Giulia a Pallanza, ci sarà l'evento di apertura del Festival, seguita alle 18 da un recital di Chiara Turrini e Luca Pedron, con fisarmonica di Michelangelo Felicetti: titolo Dino Buzzati al Giro d'Italia. Un intrecciarsi di cronaca e racconti, eventi e fantasia, tratti dalla penna di uno scrittore d'eccezione, inviato al Giro d'Italia del 1949.

Martedì 21 ore 16, sempre a Villa Giulia, ci sarà una tavola rotonda in cui si parlerà del futuro della bicicletta, in particolare di quali sono le sfide e le opportunità dopo il Covid19 nell'ambito della mobilità sostenibile. Ne parleranno Anna Donati, ambientalista ed esperta di infrastrutture e trasporti; Paolo Ruffino, ricercatore della società Decisio; Valentino Sevino, architetto e direttore dell'Amat di Milano. Coordinerà l'ìncontro, Giulietta Pagliaccio, presidente Fiab dal 2013 al 2019.

Martedì 21 alle 18.30, sempre a Villa Giulia, incontro con Sergio Deromedis, ingegnere che si occupa di ciclabilità, vice direttore dell'Ufficio Infrastrutture Ciclopedonali della Provincia Autonoma di Trento e progettista di oltre 50 infrastrutture ciclabili, presenterà il suo "Manuale delle piste ciclabili".

Da non perdere anche la declinazione del tema di mercoledì 22, alle 15.45, a Villa Giulia, con il dialogo tra Mattia Garavaglia e Rosario Pellecchia: librario il primo, conduttore radiofonico il secondo, entrambi hanno affrontato il tema dei rider come scrittori o in prima persona: l'evento si intitola "Easy Rider, vivere e raccontare un modo di lavorare in bicicletta". Sempre mercoledì 22, alle 18.15, insieme al giornalista e scrittore Beppe Conti e a Gianluca Trentini, giornalista e presentatore televisivo, si parlerà di Gianni Mura e della sua capacità di raccontare il mondo dei pedali nei grandi eventi, dal Giro al Tour.

Questi sono solo alcuni degli eventi in programma. Per il calendario completo - gli eventi sono tantissimi - si può sfogliare il depliant a questo link.

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