L'endurista trentina Blondiebike alla scoperta della Toscana con la sua mtb

La guida di mountain bike Aurora Fontanari, in arte "Blondiebike", ha lasciato per qualche giorno il suo amato Trentino per esplorare i trail della costa Toscana, da Piombino al Parco della Maremma. Ci porta con lei in sella alla ebike lungo percorsi a picco sul mare, immersi in una natura incontaminata.

Sono Aurora e faccio la guida di mtb in Paganella, organizzo giri in ebike e uscite in bike park. Nel mio tempo libero mi piace molto viaggiare e andare alla scoperta di nuovi posti e trail da percorrere. Utilizzo sempre la bici elettrica perché mi consente di fare itinerari molto più lunghi di quelli che farei con una muscolare da enduro. L’ebike mi dà quindi la possibilità di salire anche su terreni impervi e godermi la discesa con ancora la forza per scendere in sicurezza. Avendo 5 giorni a disposizione prima dell’inizio della stagione estiva, ho scelto come meta la Toscana e per essere più precisa la zona costiera attorno a Piombino. Molti amici mi avevano parlato bene e detto che avrei trovato trail tenuti ad opera d’arte a picco sul mare. Quindi non ci ho pensato due volte, ho preparato il furgone, caricato la mia bici e sono partita verso una nuova avventura.

Da Piombino a Nord a Grosseto a Sud, la costa Toscana è ricchissima di trail (Foto da Trailfork.com)

Trail "banditeschi", poi relax alle terme

Il primo giorno ho deciso di esplorare la zona collinare sopra Follonica chiamata la Bandite Trail Area, qui si possono trovare molte strade sterrate che collegano tra loro numerosi sentieri di diverse difficoltà. Paesaggisticamente parlando a me è sembrato di trovarmi in una foresta del Costa Rica, così piena di vegetazione e animali, tra antichi monasteri abbandonati e ruscelli fiabeschi. Sicuramente consigliato agli enduristi per la bellezza e l’ottima manutenzione dei trail ma anche per le famiglie o le persone meno spericolate che vogliono farsi un giretto rilassante allontanandosi dal caldo della costa. Avendo finito tardi la giornata, e nonostante fosse solamente il primo giorno ero già molto stanca, ho deciso di puntare alle terme di Saturnia (Terme del mulino) che si trovavano a solo un’ora di macchina. Sono le più famose terme naturali in Italia, pozze bianche di acqua calda nelle quali è possibile immergersi a qualsiasi ora e farsi un massaggio rilassante grazie alla grande cascata. Sicuramente un posto che vale il viaggio per prendersi una pausa rigenerante in un posto magico.

Nel Parco della Maremma Toscana

Il secondo giorno mi sono svegliata nel bel mezzo delle verdissime colline toscane con un gran sole e dopo un ultimo bagno rigenerante, in un’ora di macchina, sono tornata sulla costa e ho deciso di andare a visitare il parco della Maremma. Ho lasciato la macchina nel parcheggio del centro turistico di Alberese dove è possibile comprare il ticket di entrata del parco, richiedere una mappa e alcune informazioni. Da qui con una salita su strada sterrata di soli 400 metri di dislivello in un ambiente fantastico si arriva sotto punta Lecci a un antico monastero. Da qui comincia il bellissimo sentiero di discesa, molto facile ma estremamente divertente. Ci si può fermare in alcune piattaforme costruite per poter godere della vista sulle spiagge e vedere la discesa che ancora ci aspetta prima di poterci fare un bagnetto. Finito il trail si arriva in un oliveto, con un prato dove ci sono anche altre piante molto antiche. Proseguendo si giunge finalmente alla spiaggia di Collelungo per un meritato bagno nelle sue limpide acque. Si fa poi ritorno alla macchina percorrendo una strada sterrata nella pineta che porta alla pista ciclabile pianeggiante che gira attorno alle colline. Sicuramente anche quest’ultima molto bella da percorrere in quanto c’è la possibilità di incontrare molte volpi in cerca di cibo e vedere i bellissimi pascoli con il bestiame. Clicca qui per accedere al percorso su viewranger.

Il percorso ad anello fatto da Aurora partendo da Alberese (foto da viewranger.com)

E' tempo di ricaricare le batterie

La batteria dell’Ebike era finita e girando in autonomia in furgone avevo bisogno di ricaricarla da qualche parte. La Toscana purtroppo a differenza del Trentino per esempio, non è organizzata con colonnine di ricarica, o almeno ne ha poche. Per fortuna appena fuori Piombino si può trovare Tuscanybike dove è possibile noleggiare Ebike, prenotare tour, fare lezioni di guida… e anche ricaricare la bici! È Matteo ad accogliermi, proprietario dell’attività non che guida local di tutti i trail sul promontorio di Piombino. Grazie a lui ho potuto ricaricare la bici e pianificare i miei tour per i giorni sucessivi.

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Panorami fino alla Corsica

Il terzo giorno ho deciso di esplorare un po’ la zona del promontorio di Piombino da sola e con l’aiuto di Trailforks sono andata alla ricerca dei bellissimi trail che si snodano tra la foresta e il mare. Un posto davvero pazzesco con viste mozzafiato sul mare e su tutte le isole che si trovano di fronte a noi, in giornate nitide è possibile avere una vista dalla Corsica all’Elba. Ma anche il bosco ha il suo fascino, sembra di essere immersi in una giungla ed è possibile trovare strane cose durante il nostro tour come una macchina abbandonata proprio nel bel mezzo della foresta dove poter fare una foto molto inusuale. Inoltre c’è la possibilità per le persone meno esperte di percorrere questa area attraverso strade forestali o alcuni facili sentieri che costeggiano la costa.

Punta Ala: trail fino alla spiaggia

Il quarto giorno doveva prevedere una gita in giornata all’isola d’Elba per percorrere un itinerario mozzafiato attraverso i suoi numerosi trail. Il tempo purtroppo non era dei migliori quindi ho deciso di spostarmi nuovamente verso Follonica. Ho parcheggiato a Scarlino e ho cominciato a percorrere l’area di trail di Punta Ala. Che dire? Posto davvero meritevole con sempre un occhio sul mare, è possibile costeggiare tutta la costa anche con una bici da città in quanto la strada forestale è tutta pianeggiante e porta alla famosissima spiaggia di Cala Violina. Per gli enduristi la cosa invece cambia, per raggiungere i molti trail c’è bisogno di risalire strade tagliafuoco sconnesse che sono molto ripide. Mi sono trovata pure io in grande difficoltà con una bici elettrica, che in alcuni tratti mi toccava pure spingere, figuriamoci i poveretti con una bici muscolare! In quei momenti non avrei voluto sicuramente essere in loro. Ma passata poi la salita la discesa ci ripaga di tutti i nostri sforzi. Ci godiamo discese flow e quelle più tecniche attraverso trail ben tenuti con fondo sabbioso, fino ad arrivare direttamente in spiaggia dove un bagno è sicuramente necessario dato il caldo che solitamente fa in questa zona.

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Ultimo giorno a picco sul mare

L’ultimo giorno mi sono svegliata e non c’era nemmeno una nuvola. La giornata perfetta per fare i trail a picco sul mare del promontorio di Piombino che mi mancavano. Così con Matteo di Tuscanybike che è anche il trailbuilder e manutentore dei sentieri, mi sono fatta accompagnare a colpo sicuro per poter vedere i posti più spettacolari e fare alcune foto meravigliose. I fiori, il mare, il profumo di Mediterraneo, il venticello caldo tra i capelli, non avrei potuto chiedere una giornata più bella in uno dei luoghi a parer mio più belli d’Italia per fare dei trail sul mare e sentirsi davvero in vacanza lontano dalla montagna del nord.

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