EROICA MONTALCINO: TUTTO PRONTO PER IL 29 MAGGIO

Boom di adesioni per la ciclostorica su strade bianche nel cuore della Toscana: 2000 partecipanti per l’edizione 2022 dell'Eroica di Montalcino

L'Eroica è un vero tuffo nel passato, si partecipa solo con bici d'epoca e vestiti vintage (foto Paolo Penni Martelli / Eroica)

Domenica 29 maggio torna l’Eroica Montalcino: maglie di lana e bici d’epoca torneranno a percorrere i 209 km di strade bianche del territorio senese per una corsa ciclistica dal sapore vintage dedicata a chi ama il gusto dell’impresa e non disdegna la fatica e le sue gioie.

Quello dell’Eroica è un appuntamento caro agli appassionati di bicicletta, come dimostrano i numeri dell’adesione all’edizione Montalcino 2022, in crescita: saranno circa duemila, infatti, i partecipanti, stando a quello che annuncia l’organizzazione di Eroica Italia che è stata letteralmente travolta dalle richieste di adesione.

Dal 1997, anno di fondazione della prima corsa in quel di Gaiole in Chianti molte cose sono cambiate: l’evento è cresciuto trasformandosi in un vero e proprio movimento, creando un network in grado di connettere ciclisti e appassionati di tutte le età e di tutte le nazionalità, con appuntamenti Eroica in tutto il mondo. Quello che però è rimasto invariato è il cosiddetto “spirito eroico” che anima gli organizzatori e i partecipanti; l’Eroica è uno stile di vita, una concezione pura del ciclismo che si richiama agli eroi di un tempo passato, Coppi e Bartali, e ai valori fondamentali di uno sport che è l’elogio della resistenza.

(foto Paolo Penni Martelli / Eroica)

Tra bici d’epoca, maglie e calzoncini di lana e acrilico, accessori retrò, si ripete come ogni anno l’esperienza surreale della granfondo amatoriale dedicata alle bici anteriori al 1987: un tuffo nel passato, fuori dalla civiltà degli schermi, dal dominio della tecnica e dell’elettronica. Una corsa a contatto con la natura e con la ricchezza del territorio, pedalando su chilometri e chilometri di strade bianche nel cuore della Toscana, “a zonzo” tra le Crete Senesi, la Val D’Arbia e la Val D’Orcia patrimonio dell’UNESCO.

Spazio a cultura e gastronomia

(foto Paolo Penni Martelli / Eroica)

E per il 2022 non mancano le sorprese. L’Eroica porta con sé, infatti, una serie di appuntamenti culturali ed enogastronomici che rendono questo evento imperdibile per chi ama la bici, ma anche le terre toscane. Come ha spiegato il presidente di Eroica Italia, responsabile dell’organizzazione dell’evento, Franco Rossi: "Dopo due anni di mascherine e limitazioni riproponiamo gli aspetti alla base del successo crescente dell'evento. Dobbiamo continuare ad avere comportamenti prudenti, ma possiamo tornare ad accogliere con il sorriso i ciclisti e le loro famiglie in arrivo a Montalcino". Ecco allora che quest’anno i partecipanti e i semplici appassionati ritroveranno il consueto festival, con balli e musiche in piazza. E ancora, spettacoli, giochi per i bambini, la Cena Eroica nei quartieri e i ristori tipici, tra cui la ribollita.

Una grande novità: il Criterium per le strade di Montalcino

Non mancheranno poi, per questa edizione, delle novità assolute: durante il Festival Eroica, infatti, per la prima volta nel cuore del centro storico di Montalcino si disputerà il Criterium: ciclisti con biciclette da strada in stile Eroica e biciclette da pista/scatto fisso, sempre in stile Eroica si sfideranno tra le vie, il lastricato e il pavé delle salite e delle discese della città, in una gara divisa in due manche.

(foto Paolo Penni Martelli / Eroica)

I percorsi

Come di consueto i percorsi saranno cinque. Il più lungo è il percorso Eroico, per “i duri e puri”, 153 km attraverso Montalcino, Torrenieri, San Quirico d'Orcia Bagno Vignoni, Pienza, Montisi, Trequanda, San Giovanni d'Asso, Buonconvento, Sant'Angelo Scalo, Sant'Angelo in Colle, Castelnuovo dell'Abate e corrisponde al Percorso Permanente di Eroica Montalcino. Undici tratti di strada bianca e la complessa salita di Castiglion del Bosco, con dislivello complessivo di 2860 metri, per mettere alla prova i propri limiti.

C’è poi il percorso medio Val d'Orcia 96 chilometri per ciclisti che non temono le salite. Sette i tratti di strada bianca da superare, inclusa la salita di Castiglion del Bosco, per un dislivello complessivo di 1880 metri.

Si pasa poi ai 70 km del percorso medio Crete Senesi: cinque i tratti di strada bianca su cui pedalare e un dislivello di 1280 metri.

Per chi non è molto allenato, ma comunque non vuol perdersi alcune delle sezioni più famose del percorso lungo, la scelta può ricadere sul percorso del Brunello: 46 km da pedalare e un dislivello di 908 metri.

Per i meno allenati e le famiglie con bambini al seguito, spazio alla Passeggiata Eroica: un percorso di 27 chilometri con un tratto di strada bianca.

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