Tornano i Beat Yesterday Award di Garmin

Giunti alla loro sesta edizione, i Garmin Beat Yesterday Award celebrano ogni anno le storie di gente comune che sogna un'impresa e con tenacia si batte e si allena duramente per farcela, per migliorarsi, per raggiungere l'obiettivo di superare quello che erano "ieri".

foto Garmin

Si terrà giovedì il 2 dicembre a Milano la cerimonia di consegna dei Garmin Beat Yesterday Awards 2021. Una serata in cui verranno premiati i cinque progetti selezionati tra oltre 700 candidature ricevute in soli due mesi. Si tratta di piccole grandi imprese di discipline riguardanti non solo il ciclismo, ma anche running, motori, outdoor e nautica. A raccontare le storie di questi "eroi del quotidiano" sarà il giornalista e sportivo Daniele Piervincenzi, narratore ufficiale anche dei video con cui Garmin ha raccontato le storie di queste persone comuni e atleti che hanno sognato e lavorato sodo per realizzare quei sogni sportivi.

Imprese sportive che vanno oltre lo sport

Le imprese sono tutte diverse tra loro per disciplina innanzi tutto, ma anche per il retroscena umano che ci sta dietro: storie di sacrificio, che fanno i conti con il proprio passato e spesso con un evento traumatico, storie di rivalsa contro un destino che sembrava segnato, storie di rinascita. Storie diverse, accomunate dalla volontà di raggiungere un traguardo, dalla determinazione a mettersi in gioco per raggiungere un obiettivo di crescita personale. Giunti alla sesta edizione, gli Awards vogliono prima di tutto la passione, che accomuna queste imprese, che possono essere sia grande avventure epiche, sia piccoli traguardi legati alla dimensione personale. I vincitori saranno protagonisti di clip video nelle quali sarà raccontata la loro storia e la loro impresa, grazie alla guida narrativa di Daniele Piervincenzi. Nati nel 2016, i Beat Yesterday Award hanno già visti premiati oltre 40 progetti. Sul sito ufficiale si possono rivedere i filmati dei vincitori dell'anno scorso, il 2020. Tra questi c'è anche la storia di Paolo, cinquantenne docente di Urbanistica al Politecnico di Milano, che racconta una storia di rinascita dopo un incidente, di dolore, ma anche di tenacia nel riprendere in mano la sua vita, anche a livello sportivo, dopo che i medici gli hanno detto che non avrebbe più potuto fare niente. E invece sta provando a battere il record dell'ora.

Anche l'impresa di Alessio comprende la bicicletta, come trait d'union tra altri due elementi per lui fondamentali: il mare, e quindi il nuoto, e la montagna, con il trail running. Il suo obiettivo è un viaggio nei ricordi di infanzia, scalando la montagna dove andava fin da bambino, ma anche una sfida all'asma che ha scoperto di avere, in seguito ad un attacco respiratorio proprio durante una salita in quota. Per questo il suo progetto si intitola Aria.

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