Da Parigi al mare pedalando lungo l'Avenue Verte (e ritorno in giornata)

Un'altra sfida di Alessandro Ioli, che nei momenti di riposo dal lavoro cerca di mettere sempre più alla prova le sue capacità ciclistiche. Dopo la challenge dei 100 km al giorno per una settimana, questa volta ha voluto fare più di 300 km in giornata, dalla città di Parigi fino al mare della Nordmandia. Ci racconta com'è andata, tra soddisfazioni e anche qualche errore.

Giovedì di ritorno da un viaggio di lavoro dopo una settimana senza aver fatto troppo sport, causa molto lavoro sulle torri (per lavoro faccio il tecnico di rope access), mi sono detto: devo fare qualcosa di bello questo weekend. Parlando con i colleghi nessuno era disponibile per il sabato, così ho guardato su Google maps quale fosse la città sul mare più vicina a Parigi, città in cui vivo: dopo una ricerca veloce ho trovato Dieppe, a 185km e così ho cercato un percorso per arrivarci. Con mia grande sorpresa ho scoperto che Dieppe è sulla "via verde" London-Paris. 470 km di campagne e piccoli villaggi, e soprattutto tutto collinare: non c'è quasi nemmeno un metro di pianura. Questa era la metà perfetta per un giro in solitaria!

Venerdì sera ho preparato tutto il necessario per una lunga giornata sulla bici, ho portato con me 10 barrette @ethicsport, 6 banana pancakes, 6 composte di mela e mirtilli, due litri di acqua e mezzo chilo di frutta secca, il tutto ben stipato dentro due borse da bikepacking di @kicking_donkey_bikepacking caricate sopra la mia bici da gravel.

Sabato mattina sveglia alle 3.30 (non sono proprio un tipo da discoteche!), dopo una grossa colazione energetica mi sono vestito e alle 4 sono uscito di casa. Ho acceso la lampada frontale e nel buio del bosco di Saint Cloud ho iniziato il mio giro. Il sole è sorto verso le 5.30 e io avevo percorso quasi 40km, ho spento la torcia frontale e ho tolto la felpa per proseguire in maglietta, fortunatamente mi attendeva una giornata spettacolare piena di sole, poco vento e con 25 gradi. Avevo in programma di fermarmi verso le 8 a Gisors, che si trova a circa 100 km dalla partenza, per fare una seconda colazione, ma i miei piani sono cambiati visto che sulla strada per pura coincidenza ho incontrato un gruppo di 5 ciclisti sudafricani che avevano in programma il mio stesso giro, Parigi-Dieppe-Parigi in giornata. A differenza mia loro erano partiti più o meno 50 km dopo Parigi.

Alessandro Ioli arrivato al mare, posa in fianco al monumento dedicato alle truppe canadesi che, prima nel raid del 1942 e poi nel 1944, lottarono insieme agli Alleati per la liberazione dall'occupazione tedesca.

Il gruppetto di ciclisti sudafricani era più organizzato di me: dietro di loro avevano una macchina con tutto il cibo e l'acqua necessaria. Così ne ho approfittato anche io per fare rifornimento. Arrivati a Dieppe io avevo percorso circa 185 km, con 7h30 trascorse sulla bici e 1300m di dislivello fatto. Dopo aver mangiato due tranci di pizza in riva al mare e aver riposato un pochino i muscoli (e le chiappe), siamo ripartiti per tornare a casa. Per fortuna mi sarei dovuto fermare a dormire da un amico a Cergy (40km da Parigi) così mi aspettavano solamente altri 120km. Tutto stava andando perfettamente fino a 50 km dall'arrivo (dopo aver percorso 250 km e quasi 10 ore di bici). Ho iniziato ad aver mal di testa e problemi di stomaco, ho fatto gli ultimi 50km solamente per inerzia e per dimostrare a me stesso che sarei stato in grado di fare 300 km in una giornata. Così è stato, sono arrivato a casa dopo aver percorso 310 km in 12h30, 2600m dislivello positivo, a una media di circa 23km/h e 10.000 kcal consumate. Arrivato a casa mi sono detto: non voglio più sentir parlare di 300 km per un po di tempo. Ma lunedì mattina in ufficio un collega mi ha proposto di fare un brm randonné di 300km il 12 giugno [per le tipologie di brevetti randonné vedi questo link, ndr]. Visto che non rifiuto le sfide, ovviamente ho accettato... questa volta cercherò di commettere meno errori, bere di più e mangiare più panini.

Per chi non volesse farsi la tirata tutta d'un fiato, è possibile fare questo percorso anche a tappe: sul sito di riferimento è diviso in tappe con 40/50 km al giorno, perfetto per le famiglie o per chi vuole fare un giro in tranquillità attraverso le campagne e per visitare i piccoli villaggi e i vari castelli che si possono trovare sul percorso. Tutto il giro passa attraverso le campagne, si incrociano moltissimi paesini ma non in tutti si puo trovare una panetteria o un posto per mangiare, quindi bisogna pianificare un pochino il percorso e le tappe, i punti acqua sono piu facili da trovare, e se si vuole si puo anche pianificare un itinerario ciclo eno-gastronomico interessante con ristorantini e agriturismi. Attenzione pero' al meteo: nel nord della Francia e in Inghilterra cambia molto rapidamente, quindi portare sempre con sé la crema solare, occhiali da sole e giacca impermeabile. Partire da Parigi per andare a vedere il mare è sicuramente bello e passare in mezzo alle campagne è rilassante e ti fa uscire per un po' dalla routine frenetica della vita cittadina. In realtà però, il mio progetto originario era di partire da Parigi per andare a vedere le montagne, il problema è che dalla capitale francese ci vogliono circa 700 km per trovare le prime vere catene montuose! Questo è stato quindi il primo test per vedere quanti giorni ci posso impiegare per andare sulle Alpi, ovviamente in bici. Pedalando, i viaggi sono piu lenti ma piu vissuti, si apprezza ogni singolo km e soprattutto ti fa riscoprire il piacere delle piccole cose, come di una birra fresca e un bel piatto di pasta al pesto e soprattutto, alla fine, anche di una doccia fresca dopo tanta fatica.

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